86 C0MMEM0RIALI, LIBRO XXX. del consiglio di guerra, e il conte Marsili li accompagneranno come segretario ed assistente. Data a Ebersdorf. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 396). 36. (35) — 1698, Settembre 13. — c. 72 (69). — Brano di lettera (n. 352) deH’ambasc. Buzzini. La Polonia manda al congresso il palatino di Posnania ; passerà per Vienna onde procurare di ottenere pei suoi mandanti i vantaggi non conseguiti in guerra. Data a Ebersdorf. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 421). 37. (38) — 1698, Ottobre 17. — c. 78 (75). — Proclama degli ambasciatori straordinari plenipotenziari imperiali al congresso, nel quale dichiarano 1’ armistizio e la neutralità in tutto il paese fra la Sava e il Danubio e sui fiumi stessi, da Petervaradino a Semlino e da Ilok per Tovarnik, Njemci, Morovic sino a Baca ed a Bosut, quindi lungo la Sava sino a Semiino ; ed ingiungono a tutti i sudditi imperiali iu nome dell'imperatore tanto militari (ungheresi, croati, rasciani, tedeschi) che ecclesiastici e civili, di astenersi da ogni ostilità, sotto pena della vita. Dell’ esecuzione è incaricato « il generai colonnello comandante » barone di Nehenes, che farà publicare il presente. Dato a Eutack. — Il documento è in versione italiana. — Inserto in lettera del Buzzini 18 ottobre, n. 362. — (Dispacci Germania [copia] filza 179, c. 594 a 597). 38. (37) — 1698, Ottobre 18. — c. 76 (73). — Brano di lettera (n. 362) come al n. 35. Gli ambasciatori moscovita e polacco sono arrivati a Petervaradino, il primo si scusò coll’imperiale e col veneto di non esser con loro, ignorando ove fossero ; il secondo deve ancora farsi riconoscere. Data dalle tende sotto Putack. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 599). 39. (36) — 1698, Ottobre 25. — c. 74 (71). — Brano di lettera (n. 363) del Buzzini. Besta fissata nel mezzo della campagna presso Carlovitz la sede del congresso, accampati sotto tende ; i diversi plenipotenziari si disposero in modo da radunarsi agevolmente. Il 20 il segretario del Paget portò notizia del prossimo arrivo dei mediatori e dei turchi, dell’accettazione dell’armistizio. Disse che non potendosi avere i passaporti sottoscritti di mano del sultano in corrispondenza di quelli dell’ imperatore, si pensò far senza degli uni e degli altri, tanto più data la dichiarazione di neutralità del paese; restando ai mediatori facoltà di rilasciarne ai privati. (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 597 e 598). 40. (40) — s. d. (1698. Novembre, primi giorni). — c. 82 (79). — I plenipotenziari delle due potenze mediatrici, Guglielmo Paget, barone di Beaudesert, e Iacopo Collier dichiarano che i plenipotenziari adunati in Carlovitz pel trattato