DOGE! SILVESTRO VALIER. 85 Non trova impossibile il discutere fra gli alleati le condizioni prima di trattarne coi turchi. I preparativi di guerra dello zar gioveranno a far più arrendevole la Porta; ma la guerra è sempre incerta. Data a Vienna. — Mandata come il n. 30. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 366 a 370). 32. (27) — 1698, Agosto 16. — c. 56 (53). — Ducale (in italiano) deliberata in senato, colla quale, stabiliti i preliminari, si danno pieni poteri a Carlo Ruz-zini di negoziare in qualsiasi luogo e concludere pace colla Porta ottomanna e coi suoi rappresentanti. (L’Originale firmato dal secretario Marín Angelo Negri, esiste in Deliberazioni Senato Corti, filza 141 [416]). 33. (34) — 1698., Settembre 1. — c. 70 (67). — Copia di lettera del conte Kin-sky ai legati delle potenze mediatrici. Risponde a loro lettera n. 26, non avendo prima potuto conoscere le intenzioni di tutti gli alleati. L’imperatore è lor grato per quanto fecero; e poiché la Porta accettò la base dell’ uti possidetis, esso e Venezia nominarono già i loro plenipotenziari, ai quali si associerà il legato dello zar, e tutti saranno verso il 15 al luogo del congresso, confidandosi che non mancherà il rappresentante della Polonia, come se n’ ebbe affidamento. Quanto al luogo del congresso, l’imperatore avrebbe scelto Petervaradino, ma permette che a questo si possa ancora pensare, tornando ad offrire Vienna o Debreczen. Approva poi la negativa circa il concludere 1’ armistizio. Data a Vienna. — Mandata dal Ruzzini con dispaccio n. 349. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 403 a 405). 34. (.32) — 1698, Settembre 2. — c. 69 (66). — Lettera dell’ imperatore Leopoldo al doge. Avendo in tutto il corso della guerra contro i turchi, sempre rigorosamente osservati gli obblighi verso gli alleati, promovendone i vantaggi, egualmente agirà nelle trattative di pace, tanto più sapendo che Venezia nutre eguali sentimenti. Nelle ardue negoziazioni che stanno per aprirsi gioverà il valido concorso dell’ambasciatore veneto eletto a plenipotenziario (v. n. 32), ed egli darà ai suoi rappresentanti istruzione di andare d’ accordo con lui. Data a Vienna. — Mandata dal Ruzzini col n. 35. — Dispaccio 3 Settembre dell’amb. Ruzzini n. 349. — (Dispacci Germania [copia], filza 179, c. 402 e 403). 35. (33) -- 1698, Settembre 3. — c. 68 (65). — Brano di lettera (n. 349). dell’ ambasciatore Ruzzini al doge, (in italiano). E’ stato nominato plenipotenziario dell’imperatore il conte Alfonso Oettingen ; il conte Kinslcy disse che quel sovrano credette necessario aggiungervi un militare, ma non dei più alti ; il conte Leopoldo Schlich è generale di battaglia (maggiore) ed essendo governatore di Szeghedin potrà giovare per la designazione dei confini; il segretario