DOGE: ALVISE IV MOCENIGO. 215 ciali ingegneri dovranno formare un esatto disegno della linea stessa. Le operazioni di demarcazione, incomincieranno il giorno 10 agosto dell’ anno 1777. Dato a Novegradi. — Sottoscritto dal conte d’Aspremont, colonnello. Altra copia trovasi inserta al dispaccio n. 163 del 1 agosto 1777, del Provveditore Generale in Dalmazia ed Albania (Provveditori ai confini, b. 254). 1777, Agosto 10-31. — Istrumento di collocazione di termini (Instrumentum reambulationis). — Verbale di collocazione di 68 punti, eseguita dalla commissione espressamente incaricata in ordine alle convenzioni precedenti. Incominciato a Zermagna e finito a Tersteniczka. — Sottoscritti : Bartolomeo Knapich maggiore nel reggimento di fanteria illirico della republica veneta; Francesco Zavoreo Capitano militare architetto della republica veneta; barone Giuseppe Portner de Sfòzflìej capitano cesareo regio del reggimento di fanteria di Licca ; Giorgio de Lebwohl pri lo luogotenente del reggimento di fanteria di Luttermann, cesareo regio geometra. Il 1° punto è collocato a Zermagna nel luogo detto Grondila, e divide la regione dei veneti detta Prives da quella dei liccani detta colle Iarista e valle Zermagna. Di qui in linea retta si giunge al 2° punto a Raone Tavau posto sul versante del monte Komm. La linea attraversa Kamen Iaricha e dovrebbe giungere a Dreveuagio Bunary, ma per includere le terre dei liccani dette Millinkovich Naztonine, essa converge a sinistra al 3° punto ; quindi in linea retta giunge a Millinkovich, dove trovasi il 4° punto detto Vlaisaolia Vicha Loqua fisso in un sasso naturale chiamato Kosza Visse Sztaze, vicino al monte detto dai liccani Vuchia Glavicza e dai veneti Zerniverk. Di qui in linea retta si giunge al 5° punto chiamato dai liccani Bunary Kod Suhe Loqua e dai veneti Pachkoninj Bunary, dove esistono dalla parte dei liccani due laghi ed un terreno chiamato Gravillo Merdail, e dalla parte veneta quattro laghi chiamati Iukanovczy Bunary. Di qui si passa al 6° punto detto Drevenaczy Bunary, dove sono tre fontane, in mezzo delle quali è collocata la pietra, sulla quale è scolpito 1’ anno 1777 ; una quarta fontana è a duecento passi nel distretto di Licca, ed è chiamata dai veneti Drevenak Bunary. Di qui la linea dovrebbe proseguire per la cima del monte Iagodnick, ma per poter includere alcuni terreni toccati al suddito liccano Dmitar Puppovacz, la linea corre per la vetta del monte Verh Visse Bunara e giunge al 7° punto. Di qui scorrendo verso Iagodnick alla distanza di trecentocinquanta passi, giunge all’ 8° punto presso il terreno del suddetto Puppovacz. Tra il 7° e 1’ 8° punto dalla parte di Licca, vi è il distretto di Gaoka Loqua e dalla parte veneta il colle Kamenita Glavicza. Di qui la linea corre verso il distretto di Licca a destra da Drevenaczy Bunary al monte Iagodnick, includendo i terreni del Puppovacz, all’ estremità dei quali vi è la pietra del 9° punto, a sinistra della strada che da Ruische conduce a Mokro e Polje. Per la troppa distanza dal monte Jagodnick e per includere nel distretto liccano i terreni detti Klenove Bolline, fu fissato l’intermedio punto 10° sulla vetta del monte Narancheva Glavicza. A sinistra vi sono i terreni veneti Vracheve Doliine e quelli cesarei chiamati ugualmente, ed il terreno dettò dai veneti Bradarova Torrina, prima posseduto da un suddito veneto