166 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. di certe sorgive, si fissano le modalità per la loro condotta dalla contrada della Colla fino a destinazione. Si citano : un istrumento di Antonio Nani notaio di Asola, Lazzaro Doro, il protonotario di Mantova, Giannino Stoppe, il notaio Antonio Mangerio, la contrada Pojaua, Baldassare Rizzardi, Antonio Della Donata, Domenico Butturini di Casalpoglio, il notaio Cristoforo Boccalini di Asola, Bartolomeo di Trinzano. Atti di Girolamo di Boci notaio di Àsola. Copia autenticata dal notaio Cesare Somazzo di Milano, tratta da altra 24 aprile 1753 autenticata da Felicissimo Carlotti notaio di Casaloldo, tratta da altra 9 dicembre 1694 autenticata da Francesco Rizzardo notaio di Casalpoglio. 9. — 1727, 29 Dicembre : Convenzione tra la comunità di Asola e le comunità di Redondesco e Marianna per le acque Fuga e Tartaro. Divisione, regolazione e manutenzione delle acque e vaso Fuga, a comodo delle comunità e dei compartecipi della seriola Gazolla, Serioletta e Pianone. Testimoni : Angelo qu. Angelo Poli, Gio. Battista qu. Felice Pedracini, Antonio qu. Carlo Giuntini, tutti di Asola. — Si nominano: dott. Giovanni Montini causidico di Mantova, Francesco Bonomi, tenente Giovanni Piubeni, notaio Gaudioso Savio, notaio Alessandro Genturini, dott. Stefano Berrà, capitano Ferrante Soregotti, Ferdinando Lomini, Carlo Gajofami, dott. Antonio Osma, notaio Marcantonio Torresano, rev. don Gio. Batta Medola. 74. (71) — 1755, Maggio 20. — c. 186 t.° — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica 1’ allegato, promettendone 1’ osservanza (v. n. 75). Data e sottoscritta come il n. 41. Allegato : 1754, Dicembre 26. — I commissari co. Harrsch e Dona, per regolare le questioni dei confini dell’ Istria, lasciando al giudizio dei fori dei rispettivi paesi le questioni fra privati, determinano per la linea confinaria il corso della Rosanda. Resteranno austriaci i campi del barone Marensi, il Po-tocco, la villa di Carisana o Mascoli ; la strada da Carisano a Recca, sia veneta. Si nominano: il luogo detto Nalarguze, la sorgente di Breslanca, la fontana Bre-stenich, la chiesa di S.ta Croce di Castellez, la strada de’ Cranzi che va a Cernical, il luogo Babbinagoriza, quello detto Monticello o Mataunz, la strada di Rosa-riol, il monte Berda, il luogo Grizacortina, il fiume Risano, il suo influente Stivanzkipotoch, la sorgente Sturich, i campi del conte Tacco, il Carso col luogo detto Nadieglizau o Jgliza, quelli detti Prosscoria e Flandiadolina, la Foibanera, Debei Crip, le vette Nadgorize o Mali Crip, Gorize, Velichi Verch, la Scherbina, lessero, Podgoria distretto di S. Servolo, monte Kognik o Cavallo, monte Peloso o Cosmativerch, monte Goliz, il luogo detto Sbtauniza o Glavi-gnech, i monti Bachitovich o Gradniza e Sirobotnich o Spizativerch o Sbeuni/.a, le vette Zidina o Malaglaviza, Piscovaglaviza-Nastaie e Sillovez o Vellichiverch, le ville Vodiza e Dane, l’acqua Patocco, le vette Soragomilla-Verch o Lipnich, Brigh-Slip o Glaviza, Velligaglaviza, Prognaglaviza, Difckina-Glaviza, Oslach, Bo-narschiverch sotto Mozvilla, Kopitnick, Nadau, Camena-Vrata, Lamotina e Schia, i luoghi Sotto Sucha Vodiza, Osidanez, Suchiccuchi e Boliunschidou, Garbinapez, Glavinadol o Signorebaz, Platniza, Nacraidrage e Cobiliach o Pechina ; la vetta