DOGE: FRANCESCO LOREDAN. 165 6 D. — 1490, 30 Agosto : Transazione tra Carpenedolo e Casaloldo. Si concede al comune di Carpenedolo ed ai conti Gazoldo di scavare il vaso della seriola a beneficio di detti conti. Paolo di Casnigo, Agogerio degli Agogeri, Bono degli Agogeri, Guglielmino Lanfrauchi e Teodoldo Toloni, sindici e rappresentanti di Carpenedolo, autorizzano quei di Casaloldo di scavare un vecchio fosso in contrada di Scaliaro cominciando dalla seriola di Casaloldo fino alla strada di Castelgoffredo verso i monti, per condurre le colaticcie ai prati della chiesa di Carpenedolo e di Benedetto Pesenti. Si citano ancora : la casa Lanfranchi presso la strada della Colla e di Domenico de Menci, Giovanni Beffa, Giovanni Fachini, Antonio Cortesi, rappresentanti di Casaloldo. Fatto in Carpenedolo, in atti di G. B. di Bono degli Agogeri, notaio, ed Agostino di Francesco Terlera, pure ivi notaio. — Trascritto nel 4 marzo 1690, da Domenico di Massaletto Aldrighetto, notaio, e concordato da Cesare Somazzo, notaio per apostolica ed imperiale autorità del collegio di Milano. 7 E. — 1567, 27 Ottobre : Capitoli tra il comune di Casaloldo ed i comuni di Marianna e Redondesco e il co. Camillo Castiglione, sulle acque del Tartaro o Febressa. Si stabiliscono in essi le modalità di tempo e di luogo per 1’ uso delle acque, la partecipazione nelle spese, 1’ uso delle chiaviche per evitare i danni delle innondazioni, e 1’ erezione e riparazione delle fabbriche. Si citano, oltre i comuni suddetti, la strada di Righibezzo, le case degli Ainadei o Pellizzoni. Sottoscritti : Gio. Giacomo Turco, procuratore di Casaloldo ; Giulio Tiraboschi, sindico di Casaloldo; Claudio Faroni, procuratore di Marianna; Gerolamo Carminati, procuratore del conte di Castiglione ; Giulio Torolo, notaio e procurator di Redondesco. Fatto in Marianna. — Atti Antonio Beffa Negrini e Bartolommeo Romagnolo, publici notai. 1569, 22 Novembre : Procura del co. Camillo Castiglione a Gerolamo Carminati per trattare e concludere transazioni, patti e convenzioni coi procuratori delle comunità di Casaloldo veneta e Marianna e Redondesco mantovane, in atti di Cesare del fu Lodovico Morandi notaio di Mantova, trascritta e collazionata da Federico fu Francesco Trotti, notaio pure di Mantova. Presenti : Bartolomeo Biancardi detto Burato del fu Giovanni Giacomo e Giulio Malandrini del fu Francesco, con autenticazione delle firme notarili fatta in Mantova da Gio. Giacomo Beccaria di Pavia pretore del ducato di Mantova, contrassegnato da Annibaie Tasso, notaio pretorio. 1753, 13 Giugno : Cenno storico sul dominio delle acque di Casaloldo. Copia tratta da un volume intitolato « Libro Rosso » ed autenticata dal notaio Gian Francesco Scarduelli del fu Gio. Batta, coliazionata dal giureconsulto Cesare Somazzo notaio di Milano. 8 D. — 1491, 22 Maggio: Transazione fra Daniele Daina da Asola e quei di Casalpoglio, e Giacomo Sibilia da Castelgoffredo, per l’escava-zione di una seriola e condotta d’ acque ai beni di detto Daina in Castel-novo d’ Asola. Premesso 1’ acquisto fatto dal Daina dal comune di Carpenedolo