174 COMMEMORIALI, LIBRO XXXII. dagli austriaci : dai veneti: Schulter-Köpfl Cordili Die Rothe Wand Colle di Sgiarnat Colle Tonili Cima del Lago Colle dei Cadini Colle del Lazzetto Ober-grosse See-Pigl Ober-Kleine-See-Höhe auf den Pigi in Klein-Cordin Rothe-Pigl Mark-Pigl Colle della Palla dell’Aria Colle del Lago Colle del Confine, dal quale colle si discende al rio dell’ Inferno. Nel tratto di terreno circoscritto dalle dette località, resteranno in proprietà dei comuni e dei privati sudditi della república i boschi e prati come erano da loro goduti per innanzi. Il passaggio per quei monti resterà libero, sia per le persone, che per gli animali, così pure per i fieni, legnami, ecc., nè potranno essere perciò dai veneti imposti aggravi di sorte. Per unica ricognizione, la gastaldia della Carnia sarà tenuta a pagare ogni anno, a nome dei veneti possessori, all’ ufficio che verrà destinato da sua maestà, il vogtetico, o censo annuo di fiorini 15 allemanni per tutto quello che posseggono entro i limiti sopraenunciati. In caso di controversie tra veneti, o tra veneti ed austriaci, si dovrà ricorrere ai rispettivi rappresentanti, essendo proibita ogni rappresaglia. Fatta a Gorizia. — Sottoscritta dal conte d’ Harrac e da Giovanni Donà. L’ Originale esiste sotto il n. 991 dei Patti sciolti, serie I, b. 48. 6. (10). — 1756, Giugno 30. — c. 20. — Federico Augusto III, re di Polonia ; granduca di Lituania, Russia, Prussia, Mazo via, Samogizia, Kiovia, Volinnia, Popolia, Podlachia, Livonia, Smolensko, Severia, Czernicovia ; duca di Sassonia, di Jiilichs, di Cleve, di Monti, di Engern, di Vestfalia; arcimare-sciallo ed elettore del sacro romano impero; langravio di Turingia; marchese di Meissen, alta e bassa Lusazia ; burgravio di Magdeburgo ; conte principe di Henneberg ; conte delia Marca, di Ravensburg, Barby ed Hannau ; signore di Revenstein, ecc., ratifica l’allegato. Dato in Dresda. — Sottoscritto dal re Augusto, da Enrico conte di Bruhl e contrassegnato da Federico Ferber. Allegato : 1756, Giugno 9. — Gregorio Agdollo, consigliere aulico e di commercio di sua maestà il re di Polonia, per plenipotenza 17 aprile 1756, e Marcantonio Dolfin ed Alvise Contarmi Io cav., per plenipotenza conferita loro dal veneto senato con decreto 2 aprile 1756, stabiliscono un trattato di commercio tra la Polonia e la república di Venezia, nei seguenti articoli : 1. Tutte le telerie, eccettuate le miste di tela e bombace, fabbricate negli stati di Polonia e Sassonia (e qui sono specificate le qualità delle tele), pagheranno al loro trasporto