DOGE : ALVISE IV MOCEN1GO. 183 L’ art. 12, in poche parole, riproduce quanto è esposto al n. 22. — Così pure, mutatis mutandis, gli articoli da 13 a 23 sono simili a quelli del n. 22 (pace di Algeri). — Seguono le dichiarazioni delle nomine dei plenipotenziari e le firme e sigilli di Ali pascià di Caramania e supremo comandante di Tripoli, di Chassan, figlio del bey e confaloniere del Cantone, di Jussuf vicegerente, di Mussà agà dei gianizzari, di Ibrahim capitano del porto, di Ahmet segretario del divano, di Mustafà tesoriere, di chagì Mehemet Seich, il prelato. Sottoscritto, nella traduzione, da Giovanni Bellato, dragomanno. L’ Originale, in lingua e scrittura turca con la traduzione italiana a fianco, articolo per articolo, esiste nella raccolta documenti turchi, busta: Documenti Egiziani, Tunisini e Tripoli (ani, fase. Tripoli, n. 66. 1764, Maggio 22. — V. n. 26. 25. (34) — 1764, Giugno 1. — c. 91. — Scrittura del chagì Abdurrahman, plenipotenziario del pascià e cantone di Tripoli, circa il trattato dei sali stabilito in Venezia col N. U. Prospero Valmarana, nel 19 ottobre 1763. In seguito a proroga di detto trattato, si conviene che la privativa dei sali dovrà decorrere dal giorno in cui la presente scrittura arriverà in mano del pascià, e da quel giorno si potrà dar carico di sali ai bastimenti veneti od esteri, muniti del certificato dei provveditori al sai, come al capitolo 9 del n. 30. I primi mille zecchini verranno esborsati in mano di esso chagì in Venezia, il quale ne ri-lascierà ricevuta. Il magistrato al sai provvederà le peatelle destinate al carico, la cui manutenzione però spetterà all’ arsenale di Tripoli. Fatto in doppio esemplare ; firmato, uno dal deputato veneto e da spedirsi al pascià ; 1’ altro da Abdurrhaman. — Tradotto da Giovanni Bellato, dragomanno. L’ Originale esiste sotto il n. 334 dei documenti turchi, busta : Documenti Egiziani, Tunisini e Tripolitani. 1764, Giugno 25. — V. n. 28. 26. (30) — 1764, Luglio 30. — c. 63. — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica la convenzione stipulata in Ostiglia dal plenipotenziario austriaco, don Paolo de Silva, consigliere intimo di stato e consultore presso il governo generale della Lombardia austriaca, e da quello veneto, cav. Andrea Tron, savio del consiglio, relativa alle poste di Milano e di Mantova con 1’ ufficio dei corrieri veneti, e ne promette l’osservanza. Data in Vienna. — Sottoscritta dall’ imperatrice, da Venceslao Antonio di Kaunitz e Rittberg, e per mandato da Federico de Binder. Allegato : 1764, Maggio 22. — Convenzioni stipulate fra i plenipotenziari soprannominati : A) Per la corrispondenza tra l’ufficio del corrier maggior della città e stato