288 COMMEMORI ALI, LIBRO XVII Tomaso Zeno ed Alvise Querini, rappresentanti la veneta Signoria, il giorno 20 Ficarolo, il 21 Castelnuovo, Bergantino e Melara, e Trecenta il 22 (v. n. 45 e 50). Data presso Pontelagoscuro — Munita del sigillo dell’ Ariosti. — Sottoscritta Nascimbene Ziponarius cancelliere. 50. — 1484, ind. Ili, Settembre 15. — c. 41. — [strumento in cui si dichiara che Alberico conte di Lugo, Giov. Battista Caracciolo e Luigi de’ Paladini dottore in ambe, procuratori di Ferdinando di Aragona re di Sicilia, ricevettero da Bartolomeo Giorgio, provveditore in Gallipoli per la Signoria veneta, la detta città colla rocca, e il 9 corr. la città di Nardo e Copertino Qalatola (Calatone?), Parabita, Bacale, Fellini, Altiste, Sedi, Matino, Aradeo, Ta via no e Casarano; e della consegna fecero solenne quitanza dopo aver preso possesso in nome del re dei detti luoghi. E ciò in esecuzione del trattato numero 45. (v. n. 49 e 52). Fatto sulla piazza di Gallipoli. — Testimoni : A(tanasio Calceoiilo) vesc. di Gallipoli, Francesco de Marco di Aversa tesoriere e segr. del principe di Capua, Filippo de ser Maistro not., Antonio Sillarii (?) not., Ntizio de Gregorio not., Matteo Musuro, tutti di Gallipoli, e Francesco Malipede cancell. del Giorgio. — Atti Francesco de’ Cannarilli (?) not. a Gallipoli. — Sottoscritto dal Caracciolo e dal de Marco. 51. — 1484, Settembre 23. — c. 52. — Carlo VII! re di Francia fa sapere di avere approvato e ratificato, promettendone l’osservanza, l’allegato A. Data apud Boscum bonarum (sic) herbarum (Bois-Malesherbes). — Preceduti da'la forinola : per regem in suo consilio, sono scritti in calce : i conti di Cler-mont, di Vendôme e di Dunois, il maresciallo di Gié (Pietro di Bohan), i signori di Bichebourg, de Mailly, de Boisy governatore di Tours, bailli di Meaux, i mastri Adamo Fumée, Stefano Pascal, Filippo Baudet, consiglieri e maîtres des requêtes. — Sottoscritta : Dâmont. Allegato A : 1484, ind. II, Luglio 7. — Istrumento in cui si dichiara che, per riaffermare i vincoli stretti fra la Francia e Venezia, il procuratore del doge e della Signoria (v, alleg. B) e Guglielmo di Rochefort, signore di Pluvault cav, cancelliere di Francia, e Gilberto Du Puj signore di Vatan cav. consigliere e ciambellano regio, rappresentanti il detto re, confermano e rinnovano il trattato riferito al n. Ili del libro XVI, riportandone gli articoli, omesso quello delle riserve per vincoli con altri potentati. Fatto in casa del predetto cancelliere a Parigi. — Testimoni : Alessandro de Mallabal scudiere del duca d’Orléans e Scipione de Bombelles professore di diritto, Giovanni le Bourguignon cameriere del cancelliere. — Atti Guglielmo Callipel prete della diocesi di Tours not. apost. ed imp. Allegato B: 1483, ind. II, Ottobre 31. — Sindicato con cui il doge e i suoi consigli danno facoltà ad Antonio del fu Lorenzo Lorèdano di negoziare e concludere col re di Francia la rinnovazione del trattato sopraccennato ecc.