DOGE LEONARDO LOREDANO 261 252. — S. d. (1503, (ine). — c. 226 (22) t.° — Elenco (in volgare) delle entrate delle castella ovvero contado di Rimini, dette le terzarie ; mandate verisímilmente al doge da Vincenzo Valiero (v. n. 228). Esse si riscuotevano in rate quadrimestrali dal signore, ed erano: pel castello di Coriano ducati 169; per quello di S. Clemente, ducati 83,1,0; per quello di Gemmano, d. 48,2,0; per quello di Montescudo, d. 127 ; per quello di S. Giovanni in Marignano, d. 66,4,7 ; per quello di Saludeccio, d. 100; per quello di Montegridolfo, d. 100; per quello di Mulazzano, d. 59; per quello di Cerreto, d. 40,4,0. Il contado pagava inoltre ai servitori del signor Pandolfo (Ma-latesta) certe tasse per 600 cavalli, valutate due. 290,1,16 l’anno ; quelli dei detti servitori che avevano cavalli vivi esigevano dai villici alloggio, paglia e legne ; i villani poi erano continuamente angarezati dalla corte per prestazioni varie. 1587, Giugno 1. — V. 1468, Maggio 14, n. 20. 1775, Aprile 3. — V. 1173, Dicembre 10, n. 67.