206 COMMEMORI ALI, LIBRO XVI volta del proprio padre Colla de'Gotti. Il Bragadino, quale rappresentante della moglie, presta il dovuto giuramento. Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni il cancellier grande e tre segretari ducali. — Atti Clemente Tedaldini, e alla copia Giovanni di Pietro Borghi not. imp. 41. — 1471, ind. IV, Luglio 18. — c. 41 t.° — Il doge Cristoforo Moro fa sapere di aver accettata e ratificata la nominazione n. 32, colle clausole in essa contenute, ed accetta pure quella di Stefano Colonna fatta dal re di Napoli fuori di tempo. Data nel palazzo ducale di Venezia. 42. — 1471, ind. IV, Luglio 22. — c. 58 t.° — Leonardo de Nantz (Naatz), canonico e vicario della chiesa di Bressanone, e Corrado Vincler, commissarii di Sigismondo duca d’Austria, Stiria, Carintia e Carinola, conte del Tirolo ecc., e Lodovico Rosa commissario della veneta Signoria, col consenso dei procuratori del monastero di Sonnenburg (o Badia), avente diretto dominio in Marubio (En-neberg), e delle comunità di Enneberg ed Ampezzo ; — per togliere ogni questione fra quei comuni circa i confini dei due dominii, ducale e veneto, nel monte Sennes e lungo i fossi di Fanchiada e Rudo ; — vista altra sentenza, pronunziata in addietro, che aumentò le cause di risse ; visitati i luoghi, udite le testimonianze — decretano : Sarà quindinnanzi pace fra gli uomini di Ampezzo e quelli di Enneberg, che dimenticheranno ogni passata questione ed ingiuria. Sono fissati i confini nei luoghi contesi cominciando dal Sasso rosso sopra il lago Bragis verso monte di Fanes, passando sulla vetta sopra Ruina rubea che sovrasta alla Via de’ Fossi, quindi per la Fontana del Cirmo, per la forcella collis maioris de Rudo de Peramaura fino a Peramaura, e pel colle Ravenaìis e la sua forcella. Ciò che dei territorii cosi limitati sta verso Ampezzo sarà liberamente degli abitanti di esso, e cosi rispettivamente ciò che sta verso Enneberg. Gli abitanti di quest’ ultimo avranno pascoli, via ed accesso con animali fino alla fontana Lacusel sotto il Campo rosso per abbeverarvi i loro animali ; quelli di Ampezzo potranno passare per la valle di Salatiel per andare al Monte de’ Fossi fino alla Rovina rossa con animali. Se una delle parti farà pascolare animali su terreni dell’altra, potrà essere pignorata dai danneggiati. I due comuni si risarciranno i danni datisi vicendevolmente in passato, come furono tassati dai commissari. Fatta in Bruneck, in casa di Gaspare Mautelberger. — Testimoni: Acacio Murnauer dott. di decreti, canonico di Bressanone, il Mautelberger e Guglielmo Costenezer ufficiale della chiesa di Bressanone in Bruneck; presenti Giorgio Ai-tìhorir (Aichner?) ufficiale del detto monastero in Sonnenburg, Litrino (?) procuratore del comune di Enneberg, e Nicolò de Gidina ed Andrea de Olverado, rappresentanti la comunità di Ampezzo. — Atti Agostino Stadelmair della diocesi di Passavia not. imp., e Conte dei fu Antonio del fu Vecello di Pieve di Cadore not. imp. — Sottoscritta dai due commissari.