218 COMMEMORIALI, LIBRO XVI 1474, Novembre 12. — I priori della libertà e il gonfaloniere di giustizia di Firenze attestano la legalità dei due notai qui sopra nominati. Data a Firenze. — Sottoscritta da Bartolomeo Scala. 80. — 1474, Novembre 13. — c. 95 (94) t.° — Galeazzo Maria Sforza duca di Milano eco, per sè, per sua moglie e pe’ suoi Agli, in esecuzione del pattuito nel n. 76 nomina per suoi alleati, confederati ecc. : Luigi XI re di Francia, Ferdinando re di Sicilia, Jolanda di Francia duchessa di Savoia tutrice di suo figlio Filiberto, pei loro stati in Italia, i marchesi di Mantova e di Monferrato, Pino Ordelaffi per Forlì, Bosio Sforza per S. Fiora ed altre sue terre in Toscana, i comuni di Bologna e di Lucca, il conte Girolamo Visconti Riario per Imola e gli altri suoi domini, il vescovo e la comunità del Vallese, il vescovo e la comunità di Coira, il conte Enrico di Sacco, i marchesi d’ Incisa, i nobili di Cocconato dei conti di Radicati, il cav. Antonio da Correggio e suoi eredi per la terza parte dei beni di Correggio, Fabbrico, Rossena e Gombio nella dioc. di Reggio, Margherita contessa di Tenda e Giannantonio suo figlio pel castello Macri, Antonio dei marchesi di Romagnano per Pollenzo e S. Vittoria, Teodo-rina e figli marchesi di Villafranca, Jacopo Malaspina di Fosdinovo, Bartolomeo del fu Enrico Doria signore di Dolceacqua, Riccardo Azzone, Mornello, Bernardo, Antonio, Riccardo e Petrino marchesi di Pietragrotta, Antonio, Giovanni e Francesco del Carretto di Novello consignori di Carretto, Giorgio e Carlo del Carretto consignori di Zuccarello e di Pocapaglia, Lamba e Ceva fratelli Doria consignori di Sassello, Raffaele e gli altri nobili dei conti di Ventimiglia, Borinel de’ Grimaldi ed altri consignori di Carosio, Jacopo, Andrea e Francesco fratelli, Antonio, Gerolamo figli del fu Nicolò, Benedetto del fu Uberto, tutti Spinola consignori di Francavilla, Caroccio ed Ambrogio del fu Galeotto, Carlo e Filippo del fu Ettore, tutti Spinola consignori di Tassarolo, Battista Spinola della Ca-bella, Battista e Goffredo Spinola consignori di S. Cristoforo e consorti, Galeotto, Filippo, Uberto,'Paolo, Carosio, Eliano, Andrea, Luchesio, Gianiacopo, Daniele e Teodoro consignori di Arquata (Scrivia), Nicolò e fratelli del fu Damiano consignori di Isola (del Cantone ?) e Vairana, Carlo e fratelli del fu Adalone, Bartolomeo e fratelli del fu Nicolò Spinola consignori di Ronco, Eliano e consorti Spinola consignori di Borgo Fornari, Jacopo, Emanuele. Luciano, Leonardo e Cataneo Spinola consignori di Pietrabissara e Montecanne, Estore, Girolamo, Goffredo, Lancillotto, Pietro, Barnaba, Luciano, Galeotto e Baldassare Spinola consignori di Busalla, Lancillotto, Brunoro, Battista, Franco e Baldassare Spinola consignori di Mongiardino, Albertino e fratelli de’ Gutuarii, Marco, Matteo, Giorgio e Francesco del Carretto per Carretto, Galeotto e Napoleone fratelli Spinola consignori di Rocche, Gian Antonio, Battistino, Bartolomeo e Pietro consignori di Belegnano e di Mezzano Siccomario, Gian Lodovico de’ Bolleri per Centallo e Demonte ecc., Nicolò e Matteo per Frinco, i conti di S. Martino, gii Spinola consignori di Montesoro e quelli di Lucoli, i Doria consignori di Mornese. Data a Villanova. — Sottoscritta da Cicco Simonetta (v. n. 79 e 81).