214 COMMEMORIALI, LIBRO XVI 69. — 1474, Giugno 2. — c. 80 (79). — Breve di Sisto IV papa al patriarca di Venezia. Mandi il suo vicario spirituale a star presente agli esami criminali dei rivestiti di carattere ecclesiastico e da esso patriarca dipendenti che fossero arrestati per imputazione di falsificazione di monete o di lesa maestà, e conceda loro di rivelare i correi. Dato come il n. 68 (v. n. 70). 70. — 1474, G iugno 30. — c. 80 (79). — Breve simile al precedente, con cui la facoltà data al patriarca si estende per tutti i chierici arrestati nei domini della republica. 71. — 1171, ind. VII, Ottobre 11. — c. 86 (85) t.° — Galeazzo Maria Visconti duca di Milano ecc. nomina suoi procuratori Tomaso di Lorenzo Sode-rini cav. oratore del comune di Firenze appresso di lui, e Leonardo Botta segretario d’ esso duca e suo oratore presso la Signoria veneta, con facoltà di stipulare e concludere in nome suo, di Bona sua consorte, di Gian Galeazzo conte di Pavia suo primogenito, e degli altri suoi dipendenti, un trattato di alleanza con Venezia e Firenze, lasciando luogo ad accedervi al re Ferdinando di Napoli, al papa e agli altri potentati italiani (v. n. 76). Fatto nella rocca di Pavia, nell’anticamera della stanza da letto del duca. — Testimoni : Sforza Maria Sforza duca- di Bari, Lodovico Maria Sforza conte di Mortara, fratelli del duca, Pietro da Gallarate ed Orfeo di Ricavo, consiglieri ducali, Gian Jacopo Simonetta, Gian Jacopo Trivulzio e Gian Pietro Bergamini, camerlenghi ducali, Alessandro Colletta cancelliere ducale. — Atti Giovanni del fu Matìolo de Molo not. imp. e caliceli, ducale. — Sottoscritto dal duca e da Cicco Simonetta suo segretario. 72. — 1474, ind. Vili, Ottobre 14. — c. 87 (88) t.° — Pietro di Francesco di Jacopo del Pugliese, Berto di Bernardo di Tierio de’ Tieni, Giovanni di Francesco di Michele de’Bechi, Matteo di Matteo (?) di mastro Luca, Pietro di Giovanni de’ Minerbetti cav., Biagio di Simone Perini, Bartolomeo di Giovanni de’ Benci ed Antonio di Bartolomeo de’ Guidi, priori della libertà, e Paolo di Lapo Nicolini gonfaloniere di giustizia del popolo di Firenze, nominano procuratore di quel comune Tomaso di Lorenzo Soderini, con facoltà di negoziare e concludere alleanza colla republica di Venezia e con altri principi italiani, come la ebbero i procuratori nominati nel n. 307 del libro XIV (v. n. 76). Fatto in Firenze nel palazzo della Signoria. — Testimoni: i frati Nicolò di Bernardo e Guglielmo di Amerigo, custodi del sigillo. — Atti Zenobio di Pace not. imp. e coadiutore Antonio di Mariano Muzzi secondo cancelliere del comune, di Bartolomeo Scala e di Antonio di Mariano suddetto. 1474, Ottobre 44. — I priori della libertà e il gonfaloniere di giustizia di Firenze attestano la legalità dei notai che rogarono la procura qui sopra. 73. — 1474, ind. VII, Ottobre 31. — c. 80 (79) t.° — Ermanno Crono-