254 COMMEMORI ALI, LIBRO XVI alla presenza dei detti provveditori, furono dal consiglio stesso nominati procuratori del comune del distretto di Faenza : Pietro Paolo Casali cav. gerosolimitano, Pietro Spada, Andrea Recuperati e Giovanni Bianclielli, giureconsulti, il fisico Battista Sali, Gabriele Caldironi dott. in ambe, Filippo Bàzolini e Tomaso di ser Paolo, cpn facoltà di offrire alla veneta república la signoria della città e distretto e di prestare il relativo giuramento di fedeltà; ingiungendo ai medesimi di chiedere la osservanza delle condizioni pattuite coi mentovati provveditori e stipularne altre. Fatto in Faenza, nella residenza degli anziani, a terreno del palazzo del popolo. — Testimoni: Tomaso del fu Gianfrancesco degli Armenini, Marco Salim-beni e Matteo del fu Pietro da S. Croce, tutti di Faenza. — Atti Bernardino di Filippo de’ Caccianemici not. apost. ed imp. e cancelliere del comune di Faenza. 1503, ind. VI, Dicembre 12. — <ìli anziani presidenti del governo del comune di Faenza attestano la legalità del notaio rogatario dell’ ¡strumento precedente. Data come sopra. — Sottoscritta da Ugolino Nicolucci vicecancelliere. 226. — 1503 (Novembre ?) 20. — c. 247 (43) t.° — Brano di lettera dei provveditori in Romagna (v. n. 224) al doge (in volgare). Mandano: la lista dei dazi e delle entrate di Faenza quali erano al tempo dei signori (veggasi anche n. 249) ascendenti a ducati 4713, 2, 2 all’anno (vi sono nominati : Val di Lamone, Russi, Filetto, Solarolo, Madrara, Giorgio Ferragli, il duca di Valentinois) ; — quella delle spese dei magistrati ed ufficiali (non esposta), e pei connestabili e uomini alla custodia della città in due. 309,2 ; — quella delle spese mensili pei detti connestabili e del salario d’ un anno al giudice delle appellazioni ; — quella degli stipendi mensili che pagava Estore Manfredi al castellano, ai connestabili e ad altri ufficiali in Faenza, Solarolo, Granarolo, Russi e Val di Lamone, col censo al papa, due. 204, 2, l ; — la spesa ordinaria al tempo del duca Valentino due. 231, 2, l. Data a Faenza. 227. — 1503, Novembre 29. — c. 224 (20). — Pandolfo Malatesta dichiara di avere ricevuto da Alvise Malipiero cassiere del Consiglio dei dieci due. 3000 a conto dei 10000 promessigli dalla Signoria. (È in volgare). Fatta in Venezia — Sottoscritta dal Malatesta. 228. — 1503, Novembre 29. — c. 225 (21). — Vincenzo Vallerò castellano della rocca .ii Rimini al doge (in volgare) : Descrive la città di Rimini nelle sue condizioni topografiche ; dice che vi si trovano 833 uomini da fatti. Unisce gli allegati e promette altre informazioni. Data nella predetta rocca. Allegato A : Elenco degli uffici di Bimini al tempo dei signori passati, colle condizioni e le incombenze dei titolari che erano : il podestà, il vicario di gabella, 1’ ufficiale della guardia, i notai della guardia, il cancelliere del comune, il sopra-