DOGE AGOSTINO BARBARIGO 323 della Rovere (v. n. 189) approva e ratifica in nome del suo mandante la rinnovazione della condotta di questo (v. n. 157) ai servigi di Venezia per due anni e per uno di rispetto. Fatto nella sala nuovissima di udienza del palazzo ducale di Venezia. — Testimoni: il cancellier grande, e Giovanni Borghi e Giorgio Negri segr. ducali. — Atti Bernardo Ambrosi. 191. — 1492, ind. X, Dicembre 14. — c. 194 t.° — Essendo stato eletto dai parrocchiani Isidoro Bagnolo a pievano dei Ss. Apostoli, dopo la morte di Vittorio di Antonio, il Senato scrisse al papa per la conferma dell’ elezione, con riserva degli altri benefizi d’esso Bagnolo. Essendo poi stata nelle lettere relative inclusa per errore la dignità di canonico di S. Marco, che non è di collazione apostolica, ma ducale, esso Bagnolo rinunzia alla riserva per la stessa dignità. Atti Pasino de’ Grataroli not. imp. 4493, Febbraio 26. — V. 4493. Giugno 24, n. 217. 192. — 1493, ind. XI, Aprile 9. — c. 151. — Il doge coi suoi consigli danno facoltà ad Andrea Cappello, ambasciatore alla S. Sede, di negoziare e concludere trattati col papa e col duca di Milano a tutela dei comuni stati e per conservare la pace in Italia (v. n. 196). Fatto nel palazzo ducale in Venezia. — Testimoni: il cancell. gr. e Giovanni Dario, Lodovico de’ Manenti e Gian Jacopo Micheli, segr. ducali. — Atti Bernardino Ambrosi. 193. — 1493, ind. XI, Aprile 9. — c. 151 t.° — Sindicato simile al n. 192, in cui il Cappello è autorizzato a trattare col papa instrumentum sive capilulum conservationis ac perseverationis di Lodovico Maria Sforza duca di Bari, nella sua qualità di luogotenente e governatore dello stato di Milano (v. n. 201). Fatto nella sala vecchia del palazzo ducale di Venezia. — Testimoni: il canc. gr., Francesco Tagliapietra, Giorgio Negri e Gaspare dalla Vedova segr. due. — Atti Giovanni Pietro Stella. 194. — 1493, Aprile 20. — c. 152. — Breve di Alessandro VI papa al doge. Partecipa di aver accordato l’indulgenza di cui si parla nel n. 195 (v. n. 202). Dato a Roma presso S. Pietro. — Sottoscritto da L. Podocataro. 195. — 1493, Aprile 21. — c. 152. — Bolla di Alessandro VI papa ai cristiani. Dichiara di concedere l’indulgenza plenaria a quelli che assisteranno nella festa di S. Marco alla messa e alla benedizione che celebrerà un prelato per la solenne publicazione dell’alleanza n. 196 (v. n. 194). Data a Roma presso S. Pietro (XI hai. Mail). — Sottoscritta da F. de Valentia.