DOGE GIOVANNI MOCENIGO 285 riservati pure i diritti del duca di Milano su Genova. Niuno dei contraenti potrà arrolare milizie di un altro d’ essi senza licenza di questo. Venezia e il duca di Ferrara eleggeranno commissari per fissare i confini del Polesine di Rovigo; se detti commissari non andassero d' accordo, il duca dì Bari (Lodovico Sforza) e il Sanseserino ne eleggeranno un terzo. La presente sarà publicata nei paesi dei contraenti 1’8 Settembre. Essa sarà ratificata dai medesimi. Pena al contravventore, 100000 ducati d’oro (v. n. 10 e 46). Fatto in hospilin nuncupato li Chiaveghi fra Ragnoli e San Zenone. — Testimoni: Guido del fu Guido del Bagno e Matteo Antimaco, oratori del duca dì Mantova, Giovanni Andrea Gagnola dott. consigliere e Giov. Jacopo Ghilini cancelliere del duca di Milano, Davide del fu Giovanni da Basilea segretari > del Sanseverino, Francesco dalla Giudecca segr. due. di Venezia, Nicolò Michelozzi di Firenze e Giannino fu Antonio di Annone cancelliere del Sanseverino. — Atti di Gian Antonio del fu Bonino Girardi da Pavia cancelliere del duca di Milano, Lorenzo Eustachio scriv. due. di Venezia e Filippo di Andrea de Redditi cancelliere a Firenze. — Sottoscritta dal duca di Calabria, da Lodovico Sforza, dai plenipotenziari e dai provveditori veneti. Allegato A: 1484, ind. II, Luglio 19. — Procura di Sisto IV papa a Gian Francesco (Mauruzi) da Tolentino conte di Vaidoppio e condottiere delle armi pontificie, per la stipulazione del trattato surriferito. Fatta a Roma nel palazzo apostolico, nella sala dei papi. — Testimoni: Raffaele (Riario Galleotti) card, camerlengo, Leonardo Griffo arcivescovo di Re-nevento e segr. del papa. — Atti Filippo da Pontecorvo della dioc. di Aquino not. apost. — Sottoscritta dal papa. Allegato B : 1484, Luglio 16. — Ferdinando re di Sicilia ecc. ad Alfonso dì Aragona duca di Calabria suo figlio e vicario generale. Quantunque non ve ne sia in diritto bisogno, pure lo autorizza a stipulare in suo nome trattati cogli altri principi della lega e con Venezia. Data nel castelnuovo di Napoli. — Sottoscritta dal re e da Antonello dei Petrucci. Allegato C : 1484, Agosto 5. — Il duca di Calabria, non potendo intervenire personalmente alle trattative a cui è autorizzato dal precedente, sostituisce nei suoi poteri Giovanni Pontano suo segretario. Dato in campo presso Bagnolo. — Sottoscritto dal duca e da Bernardino de Bernardo suo segretario. Allegato D : 1484, Luglio 10. — Gian Galeazzo Maria Sforza duca di Milano ecc. conte di Pavia e d’Angera, signore di Cremona e di Genova, dà facoltà, col consenso di Lodovico duca di Bari suo curatore e luogotenente, a Gian Jacopo Trivulzio condottiere, suo consigliere, di negoziare in suo nome la pace fra Venezia e gli alleati d’ esso duca. Data a Milano. — Sottoscritta dal duca e da Lodovico Sforza. Allegato E: 1484, ind. Il, Luglio 12. — Il doge e la Signoria di Venezia danno facoltà a Roberto di Sanseverino, loro luogotenente generale, di trattar la pace e amicizi i coi potentati italiani collegati.