DOGE FRANCESCO FOSCARI 77 del cremasco Matteo della Noce, confinato a Vicenza per ingiurie a un cavaliere del provveditore di Crema, si procurerà che la domanda della sua deliberazione sia soddisfata. Data come il n. 248. 250. — 1452, ind. I, Gennaio 12 (m. v.). — c. 112 (111) t.° — Il'doge ai rettori ed ufficiali veneti in Brescia e suo territorio. In seguito a deliberazioni del Senato, ratifica gli allegati, limitando a cinque anni la durata delle concessioni in essi fatte. Data come il n. 248. Allegato A : Il privilegio n. 243. Allegato B: 1452, Novembre 5. — Jacopo Loredano provveditore dell’esercito di Venezia fa sapere di avere riaccolto all’ obbedienza della república la comunità e gli abitanti di Leno come buoni e fedeli sudditi e come furono prima della guerra, confermando 1’ allegato A. Dato nel borgo di Ghedi. 25!. — 1452, ind. I, Gennaio 25 (m. v.). — c. 108 (107) t.° — Ducale ai rettori di Brescia nominati nel n. 246. In premio della fedeltà e dei servigi resi, specialmente nella presente guerra, da Bartolomeo di Martinengo, il quale, ritiratosi in Brescia, fece custodire a proprie spese il suo luogo di Villachiara, e per risarcirlo dei danni datigli nei suoi beni, si concedono al medesimo tutti i diritti e le rendite spettanti alla camera di detta città in Villachiara, Villaganna e Barco e nelle loro pertinenze, come fu già decretato per Urago e Motella, verso il pagamento di lire 300 venete l’anno ; salvi i diritti del comune di Brescia. Data nel palazzo ducale di Venezia. 252. — 1452, ind. I, Gennaio 26 (m. v.). — c. 113 (112) t.° — Ducale a tutti i rettori ed ufficiali veneti, che ordina l’osservanza delle risposte seguenti date ad istanze di mastro Lorenzo dei Barbò dottore di medicina e Giovanni dei Canucii oratori della comunità di Solicino: È confermato il privilegio già concesso alla medesima dal governatore generale e dal provveditore dell’ esercito veneto, e si prolunga a cinque anni la concessione dei dazi già data per tre. Se le permette di erigere un fortilizio a difesa e le si accordano 500 ducati per principiarlo ; perora non si può concederle sovvegno di trasporti e di lavoratori. Le si accordano 200 some di frumento in Venezia, da restituirsi o da pagarsi al prossimo raccolto. In considerazione dalle concessioni fatte a Crema, non si possono sottoporre a Soncino le terre del Cremonese che vennero o che verranno in mano alla república. Per ora non si può concedere a Soncino la chiesta esazione del dazio della mercanzia nel territorio cremonese da Genivolta in su fino alle Fontanelle e dalle pertinenze di Romanengo tino all’Oglio. Si accorda il rimborso di 100 lire imperiali spese da quel, comune nella rocca, e da devolversi alle fortificazioni. Lo stato manterrà in Soncino un cavallaro. Si conferma 1’ esenzione dal pedaggio sull' Oglio per le cose che servono all' uso degli abitanti di quella terra. Si man-