26 COMMEMORI A LI, LIBRO XIV tribuiranno con quegli abitanti, per gli enti posseduti, alle gravezze e fazioni. Niuna prescrizione giuridica avrà luogo a danno degli abitanti stessi dal 1428 in poi, in oggetti di diritto comune e municipale. È accordato un mercato da tenersi nei giorni di martedì e sabbato d’ogni settimana in Acquate per tutto il territorio di Lecco. Quella comunità potrà mantenere un ponte sull' Adda, ovvero un tragitto a barca (portum). Non si possono rimettere le condanne corporali pronunziate in addietro da rettori di Brescia, di Bergamo e di Lecco contro alcuni del territorio esterno di Lecco, ma si assolvono tutti i condannati a pene pecuniarie. E nemmeno far esenti i terrazzani di Acquate per gli animali, suppellettili ecc. che conducono seco ripatriando; ma si scriverà ai rettori onde non siano troppo molestati. Data nel palazzo ducale di Venezia. 68. — 1449, Gennaio 27. — c. 27 t.° — Lodovico marchese di Mantova ratìfica la nominazione da lui fatta nel n. 39 (v. n. 66). 1448, Febbraio 7 (m. v.) — V. 1449, Marzo 17, n. 75. 1449, Febbraio 7. — V. 1449, Marzo 17, n. 75. 1449, Febbraio 15. — V. 1449, Luglio 3, n. 93. 69. — 1448, ind. XII, Febbraio 18 (m. v.). — c. 31 t° — Patente ducale in cui si dichiara essere stata confermata per un anno, ed uno di rispetto, dal 13 corrente, la condotta dei fratelli Giovanni e Stefano de’ Conti (rappresentati da Benedetto da Roccasecca loro cancelliere) ai servigi militari di Venezia, il primo con 400 cavalli, il secondo con 100. Data come il n. 67. 70. — 1449, ind. XII, Febbraio 26. — c. 32. — La Signoria rinnova per un anno, dal 1 corrente mese, la condotta di Sigismondo Pandolfo Malatesta signore di Rimini ai servigi di Venezia (avendo il comune di Firenze ricusata la rinnovazione per proprio conto) con 2000 cavalli e 400 fanti e con ducati 7040 il mese di provvigione ; il che viene accettato da Accusio da Montefiore consigliere, e da Luca di Cavoleto e Nicolò Panzuto cancellieri e rappresentanti del Malatesta (v. n. 71). Fatto in Venezia nella sala d’udienza del doge. — Testimoni: Girolamo del fu Francesco Barbarigo, Nicolò da Canale dottor di leggi. — Atti Davide Tedaldini. 71. — 1448, ind. XII, Febbraio 27 (m. v.). — c. 32. — Il doge a Sigismondo Pandolto Malatesta signore di Rimini ecc. Gli partecipa la sua ricondotta ai servigi di Venezia, fatta come nel n. 70 ad istanza dei rappresentanti d’ esso signore ivi nominati (v. n. 72). Data come il n. 67. 72. — 1449, ind. XII, Febbraio 27. — c. 32 t.° — Patente ducale che fa sapere a tutti la rinnovazione della condotta di Sigismondo Pandolfo Malatesta, stipulata col n. 70 (v. n. 73). Data come il n. 67.