258 COMMEMORIALI, LIBRO XVI tenovo, Lenzano, Molione, (posseduto dall’ arcivescovo di Ravenna), Savignano (di Romagna), Gatteo, S. Mauro (di Romagna), Giovedia, Bellaria, Gradara, Pesaro, Macerata, Gertalto, Montetauro, Valle di Tevere, Monte S. Maria, Cavoletto, Pietrarubbia, li Billi, Pennabili, Macciano, Mazolo, Montebello, Tala-inello, Sarciano, Libiano, la Petrella, Perticata, Sapigno, S. Agata, il fiume Ma-recchia, Tornano, Ginestretto, Monte dei Tiffi, Mongiardino, La Serra (di Genga ?), Fogliano, Sasso Corbaro, il fiume Foglia, Montecerignone, il fiume Conca, Monte di Carpegna, Montetassi, Montegrimano, Monte Liciano, la vaile di S. Anastasio ; Sigismondo Malatesta, Roberto e Pandolfo Malatesta, Alessandro Sforza signore di Pesaro, Nicolò Forteguerra cardinale di Teano, Pio II e Paolo II papi, il conte Gianfrancesco di Bagno, Antonello da Forli, i conti di Sogliano, i santi Marino e Leone (venuti da Tunisi), Diocleziano imperatore. 241. — S. d. (1503, Dicembre?). — c. 242 (38) t.° — Compartimento territoriale (in volgare) del contado di Rimini : Coriano, a 6 miglia dalla città che vi mandava il capitano, con Passano, S. Savino, S. Andrea in Besanigo, S. Andrea in Patrignano ; S. Clemente, a 10 miglia da B., vi governava un capitano, con Misano (Villa Vittoria), Scadano, Agello, Croce ; S. Giovanni in Marignano, a 10 miglia da B., con un capitano; Saludeccio, ad 11 m. da R. con un capitano; Montegridolfo con Meleto e Cereto, a 12 m. da R., con un capitano ; Monte-scudo, a 10 m. da R., con Montecolombo, Albareto, Monte Tauro e Gaiano, ha rocca con capitano-castellano ; Gemmano, a 12 m. da Pi., con Marazzano e l’Inferno, con capitano; Mulazzano, due di questo nome, uno a 8 m. l’altro a 12 da R., ambi con capitano ; Cerasola, a 8 m. da R., con capitano. 242. — S. d. (1503, Dicembre). — c. 227 (23). — Uffici del contado di Rimini che venivano conferiti da Pandolfo Malatesta a suo beneplacito, e retribuiti dai comuni: il capitano di Coriano, castello distante 7 miglia da detta città, ha sotto di sè anche S. Savino, Passano, S. Andrea in Patrignano, S. Andrea in Besamgo, ha 1. 13 di bolognini il mese di salario; il capitano di S. Clemente, distante 12 miglia da Rimini, con Scaciano, Misano, Arzuno (Riccione), La Zena, Croce et Agello, salario 1. 11 di bolognini; il capitano di Montescudo, a 12 miglia da Rimini, con Monte Colombo, Montetauro, Albareto e Gagliano, salario 1. 10, s. 2 di boi., e il castellano ha 1. 16 ; il capitano di Gemmano, a 10 miglia da detta città, con l’Inferno e Marazzano, con salario di 1. 7 ; il capitano di S. Giovanni in Isola, e la Tomba di Radino, con 1. 7 il mese ; il capitano di Saludeccio, a 15 m. da R., con 1. 10 il mese ; il capitano di Montegridolfo, a 16 m. da R., con Meleto e Cerreto, con 1. 9, s. 10 il mese ; il capitano di Mulazzano, a 6 m. da R., con 1. 6 il mese ; il capitano di Ceresolo, a 4 miglia, con 1. 4 il mese. — Gli abitanti dei detti luoghi, di età maggiore di tre anni, devono acquistare libre 22 di sale per testa all'anno, a 16 bolognini d’argento. (È in volgare). 243. — S. d. (1503, Dicembre). — c. 227 (23) t.° — Uffici di Meldola, castello con buona rocca, lontano da Rimini 30 miglia, e del suo territorio, conferiti