196 COMMEMORIALI, LIBRO XVI pure di Venezia sotto la custodia dei procuratori di essa, a maggior comodo degli studiosi (v. n. 21). Data a Roma, presso S. Marco (XVI hai. Od). Da copia autenticata il 4 Giugno 1468 alla presenza di Nicolò (Perotto) arcivescovo di Siponto governatore della provincia del Patrimonio in Toscana, nel palazzo pontificio presso i bagni di Viterbo. — Atti Piero di ser Evangelista da Casteldurante not. imp., Rosato del fu Matteo not. imp. e Lelio del fu Ilario de’ Conciliati not. apost., ambi da Viterbo. 1468, Giugno 4. — I priori della città di Viterbo attestano la legalità dei tre notai che autenticarono la copia della bolla qui sopra. Data a Viterbo. — Sottoscritta da Annibaie cancelliere. 18. — 1468, ind. I, Marzo 5. — c. 79 (78) t.° — Codicillo al testamento di Astorre II del fu Gian Galeazzo del fu Astorre I Manfredi, signore di Faenza, nel quale lascia i suoi figli e il loro stato in protezione alla Signoria di Venezia. 19. — 1468, ind. I, Maggio 14. — c. 7. — Istrumento in cui si dichiara che, in seguito alla licenza ottenutane dal papa (v. n. 17), il cardinale Ressa-rione revoca la donazione de’ suoi libri al monastero di S. Giorgio Maggiore, e li dona invece alla chiesa di S. Marco di Venezia. Essi libri sono inventariati nel catalogo n. 20. Il cardinale se ne riserva 1’ uso durante la sua vita. I procuratori di S. Marco li faranno collocare in una conveniente libreria nella chiesa stessa o presso di essa; e ne permetteranno la lettura a chiunqie; i libri non potranno esser venduti nè in altro modo alienati, nè prestati fuori di Venezia ; in città potranno essere prestati verso pegno. Fatto nel palazzo papale dei bagni presso Viterbo. — Testimoni: Nicolò Perotto arcivescovo di Siponto, Francesco de’ Rrigidi e mastro Valerio da Viterbo, dottori, Gianfrancesco de’ Bentivogli da Sassoferrato abate commendatario di S. Cristoforo di Casteldurante, Leonardo priore della collegiata di S. M. Nova di Viterbo, Matteo Ruffo da Verona, Bartolomeo de’ Gatti di Casteldurante e Raffaele de’ Baldoli da Foligno. — Atti Rosato del fu Matteo da Viterbo not. imp. 20. — S. d. (1468, Maggio 14). — c. 8 27. — Catalogo dei libri donati dal cardinale Bessarione alla chiesa di S. Marco di Venezia (v. n. 19). Sono divisi in due classi: greci e latini, cioè 476 dei primi e 263 dei secondi (v. n. 22). Atti Bosato del fu Matteo da Viterbo not. imp. In calce all’enumerazione dei libri greci v’è l’annotazione: 1587, Giugno 1. — Il Collegio mandò a Stefano del fu Benedetto Tiepolo custode della pubblica libreria la Bibbia greca dei settanta donata dal papa (Sisto V) onde vi sia custodia. 21. — 1468, Maggio 31. — c. 5. — Il cardinale Bessarione, patriarca di Costantinopoli, al doge ed al Senato. Fin dalla puerizia amò raccogliere libri, molti ne trascrisse di propria mano, e