304 COMMEMORALI, LIBRO XVII di sorta, Venezia accoglie sotto la sua protezione in perpetuo Giovanni della Rovere conte di Senigallia e prefetto di Roma, coi suoi possedimenti in Italia. Il presente sarà publicato di accordo delle parti. I contraenti si giurano vicendevolmente l’osservanza del presente sotto pena di 200000 ducati d’oro di camera (v. n. 114 e 116). Fatto in Venezia, nel palazzo ducale, presenti il doge e tutto il Collegio. Testimoni : Giovanni Diedo cancell. gr., Pandolfo Collenucci dott. di Pesaro e Pietro Bianchi segr. due. — Sottoscritto dal doge e dai plenipotenziari del papa. — Atti Alberto Pederlotti di Brescia not. imp. e segretario del Franco, e Tomaso Fresco di Gian Davide not. imp. e segr. due. Allegato: 1486, ind. IV, Dicembre 1. — Istrumento in cui, esposte a lungo le ragioni d’ opportunità, si dichiara che papa Innocenzo Vili diede facoltà a Nicolò Franco vescovo di Treviso e a Giulio Cesare da Varano, vicario generale per la S. Sede in Camerino, di stipulare e conchiudere in solido e separatamente alleanza fra esso pontefice e la república di Venezia. Fatto in Roma nella camera inferiore del papa, fra la camera del papa-gallo e la sala dei pontefici. — Testimoni : Giulio (della Rovere) cardinale di 8. Pietro in vincoli, Nicolò da Castello, dottore abbreviatore delle lettere apostoliche, e Mariano degli Internunzi da Camerino. — Atti Girolamo Balbano di Lucca segretario papale. 116. — 1487 (1486), ind. V, Dicembre 29. — c. 86 t.° — Addizione secreta al trattato n. 415, stipulata per parte del papa dal solo Nicolò Franco (v. n. 114): Se per avventura sorgesse guerra in causa del malcontento dei baroni del regno di Napoli per la pace ultimamente fatta fra il papa e re Ferdinando, e per la non osservanza di alcuno degli articoli della pace stessa da parte dei contraenti in essa, Venezia sarà esonerata dall’ osservanza del trattato suddetto, che resterà valido in tutti gli altri oasi (v. n. 117). Fatto ed atti come al n. 115 — Testimoni: il cancell. grande e Pietro Bianchi e Giorgio Negri, segr. ducali. 117. — 1487, Gennaio 4. — c. 87 t.° — Breve di papa Innocenzo III al doge. Approva e ratifica il n. 116 (v. n. 118). Dato e sottoscritto come il n. 114. 118. — 1487, Gennaio 4. — c. 89. — Breve come il n. 117. Il papa si congratula e ringrazia per la conclusione del n. 115, di cui esalta i vantaggi; e quindi lo ratifica ed approva, lasciando arbitro il doge di scegliere il giorno della publicazione (v. n. 119). 119. — 1487, Gennaio 4. — c. 89 t.° — Breve come al n. 114. Partecipa di accordare indulgenza plenaria a tutti quelli che assisteranno alla messa del Franco nella solenne publicazione dell’alleanza n. 115 (v. n. 120).