DOGE CRISTOFORO MORO 199 Marco (Barbo) di S. Marco, detto di Vicenza, Roderigo (Lenzuoli Borgia) di S. Nicolò in Carcere, vicecancelliere, Francesco (Piccolomini) di S. Eustachio, detto di Siena, Francesco (Gonzaga) di S. Maria Nuova, detto di Mantova, Teodoro (Paleologo) di Monferrato, di S. Teodoro, Battista (Orsini) di S. Maria in Portico, Giovanni (Michele) di S. Lucia in Septisolio. — Testimoni : Antonio de’ Clapis oratore di Federico duca di Baviera, Nicolò (Perotto) arcivescovo di Si-ponto, Stefano (Nardini) arcivesc. di Milano, Angelo (Fasolo) vesc. di Feltre, Nicolò (dalle Croci) vesc. di Lesina, Pietro (Ferriz) vesc. di Tarazona, Giovanni (Mellini) vesc. di Urbino, Meolo (de’ Mascambruni) vesc. di Muro, Almerico (di Acigné) vesc. di Nantes, Antonio vesc. di Orte, Francesco (Barozzi) vescovo di Treviso, Carlo (Setari) vesc. d’Isernia, Pietro (Balbi) vesc. di Tropea, Cicco Antonio vesc. di Caserta, Pietro (Matteo de Paganata) di S. Agata de’ Goti, Daniele vescovo Rosense e Paolo (Giustiniani) vescovo di Noli, Chiereghino de’ Chiericati cav. di Vicenza revisore generale delle milizie pontificie, Paolo Contarmi, mastro Pantaleone Quagliano dott. di medicina, Jacopo Albertini da Nola cancelliere del duca di Ascoli, Manfredo deGatico della dioc. di Novara cancell. del Borromeo conte di Arona, Alberto Albarizzi da Pavia. — Sottoscritto dal cardinale di S. Marco e dai rappresentanti il re di Napoli e Venezia. — Atti Gaspare del fu Biondo da Forli segretario papale, not. apost. ed imp., Antonio de Malvenda not. ap. ed imp. della diocesi di Tarazona, segretario di Guglielmo Rocca, Lodovico de’ Manenti del fu Jacopo ed Antonio Vinciguerra, ambi segr. due. e cancellieri dei rappresentanti di Venezia. Allegato A : 1455, Gennaio 26. — Copia integrale, con tutti gli allegati, del trattato riferito al n. 14 del libro XV. Allegato B : 1470, Agosto 14. — Ferdinando re di Sicilia, Gerusalemme ed Ungheria, in seguito agli inviti del pontefice per la rinnovazione dell’alleanza italica, nomina suoi procuratori Orso Orsini duca d’ Ascoli e Guglielmo Rocca protonotario apostolico, referendario e presidente del sacro consiglio regio, dando loro le facoltà necessarie per la detta rinnovazione in suo nome. Data nel castelnuovo di Napoli. — Sottoscritta dal re e da Antonello dei Petrucci. Allegato C : 1470, Agosto 16. — Galeazzo Maria Sforza Visconti duca di Milano, conte di Pavia e d’Angera, signore di Genova e di Cremona, in adempimento d’ uno degli articoli del trattato da Ini concluso 1’ 8 Luglio col re di Napoli e con Firenze, nel quale era riservato luogo al papa e a Venezia ad accedervi, e si voleva intercedere la grazia pontificia a favore di Roberto Ma-latesta signore di Rimini, nomina suoi procuratori il cav. Giovanni Borromeo conte di Arona, Gian Jacopo Riccio e Giovanni Andrea Cagnola, dottori in ambe e suoi consiglieri, per trattare e concludere col papa e cogli altri potentati italiani un’ alleanza generale. Data a Milano. — Sottoscritta dal duca e da Cicco Simonetta. Allegato D : 1470, ind. IV, Ottobre 10. — 11 gonfaloniere di giustizia, i priori della libertà, i gonfalonieri delle compagnie del popolo e i dodici buoni uomini del comune di Firenze danno facoltà a Jacopo Guicciardini e a Pier Fran-