72 Commemori ali, tomo xiv Testimoni : Orsato del fu Marco Giustiniani cav., Andrea del fu Vittore Marcello, Leone del fu Nicolò da Molino, Pietro del fu Leonardo Mocenigo. — Atti Antonio de’ Marzalolii. 235.— 1452, ind. XV, Luglio 21. — c. 101 (100). — Avendo il cav. Guglielmo Gualcerano de Iiubes di Rarcellona chiesto al doge 3500 ducati in risarcimento di danni datigli dalla squadra veneziana delle galee di Bairut, comandata da Pietro Giorgio, per la presa di una caravella appartenente ad esso de Rubes, la Signoria commise 1’ esame della querela e il conseguente accordo a Girolamo del fu Francesco Rarbarigo consigliere, e ai giureconsulti Lodovico Foscarini savio del consiglio e Barbone Morosini savio di terraferma. In seguito alle pratiche di costoro, coll’ intervento di fra' Lodovico dez Puig ambasciatore del re di Aragona, il de Rubes dichiara di avere ricevuto dalla Signoria 1200 ducati veneti d’ oro, e rinunzia ad ogni ulterior pretesa pei detti danni. Fatto nello studio (statio) del notaio sottoscritto, in piazza S. Marco a Venezia.— Testimoni: Giovanni del fu Giovanni Cipraxìi di Siracusa, Giovanni del fu Francesco Alamano di Barcellona, Pasqualino di Francesco da Tolentino.— Atti Anastasio del fu Andrea Cristiano not. imp. 236.— 1452, ind. XV, Luglio 21. — c. 101 (100) t.° —Patente ducale in cui si dichiara essere stati, dal Collegio per deliberazioni del Senato e ad istanza del cavaliere Pietro Drazoevich di Poljica (Pogliza), confermati gli allegati A e B. Data nel palazzo ducale di Venezia. Allegato A: 1433, ind. XI, Febbraio 2. — Marco Morosini conte, Marino di Paolo, Antonio di Stagno e Stanco di Duinio, giudici, e il consiglio generale di Spalato, in seguito a deliberazioni di quest’ ultimo del 10 Giugno scorso, dichiarano cittadini di quella città i fratelli Petriza, Martino, Paolo e Matteo Drascoe-vich di Poglizza, e danno ai medesimi e ai loro discendenti i beni stabili, posti in detta città e nel suo territorio, che furono di Pietro Cardelach e dei suoi eredi. Data a Spalato. Allegato B : 1441 (Giugno). — Il capitolo della chiesa di Knin a Matko Tallovicz conte del Cettina, bano di Dalmazia, Croazia e Schiavonia. In esecuzione dell’ allegato C, che qui si riporta, Giorgio Berchovich canonico e mandatario del capitolo, con Pietro Paludinich messo regio, riferirono che il 28 Giugno misero Pietro Drascoevich in possesso dei beni concedutigli col detto allegato C, alla presenza di Giorgio arciprete pievano di Clissa, di Miculiza Rusivich, Giorgio Lecovich, Bartolomeo Stipcovich, Stefano e Giorgio Neorich o Nova-covich, Paolo Berislavich e Giovanni Jurchinich. Data 16 giorni dopo 1’ allegato C. Allegato C: 1441 (Giugno 9). — Matko Tallovicz ecc. ordina al capitolo della chiesa di Knin di inviare proprio commissario, il quale con Pietro Paladi-nich o Giorgio Lcovich o Gregorio Rutchich di Wzclolija, messi regii, dia a Pietro di Giorgio Drasoevich di Poglizza il possesso dei beni di Welikikraswar, Clissa e Eretichi (Veliki?) Vortorum nella contea del Cettina. Data a Buda nella V feria dopo la Pentecoste.