DOGE FRANCESCO F0SCARI 123 Moro, di stipulare e concludere, insieme coi rappresentanti il duca di Milano e il comune di Firenze, convenzióni e trattati con papa Nicolò V e con Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie. Fatto nel Palazzo Ducale di Venezia — Testimoni: Francesco della Siega eancellier grande, e Girolamo de Nicola, Alessandro dalle Fornaci e Bertuccio Negro, segretari ducali — Atti Marco Recanati del fu Andrea dott. di medicina. Allegato B: 1454, ind. Ili, Settembre 23. — Francesco Sforza Visconti, duca di Milano ecc., conte di Pavia e d’Angera e signore di Cremona, in esecuzione del trattato di alleanza concluso con Venezia, conferisce a Bartolomeo Visconti vescovo di Novara e ad Alberico Maletta cav., conte e dott. in ambe facoltà di stipulare ecc. come nel precedente. Fatto in Milano in Curia arenghe, residenza del duca. — Testimoni : Gaspare del fu Tadiolo da Vimercate conte di Valenza, Pietro del fu Giovanni de Posteria, Antonio da Trezzo del fu Tomaso e Giovanni del fu Antonio Simonetta di Calabria cancelliere del duca. — Atti Giovanni del fu Ambrogio Ulesi cancelliere e Cicco del fu Antonio di Calabria segretario ducale. Allegato C: 1454, ind. Ili, Dicembre 5. — Recco di Uguccione di Micco Capponi, Jacopo di Piero del signor Luigi Guicciardini, Andrea di Francesco del signor Giovanni Zatti, Onofrio di Giovanni di Ruondi del Caccia, ser Nicolò di Michele Fredini, Manetto di Andrea Manetti, Pietro di Lorenzo di Piero de’ Porsi, Pandolfo del signor Giannoccio di Angelo Pandolfirii, priori delle arti; Angelo di Jacopo Acciaiuoli cav. gonfaloniere di giustizia; Francesco di Neri di Filippo del Nero, Giovanni di Francesco de’ Pitti cav., Zenobio di Piero del signor Zenobio Mezola, Angelo di Donato di Ugolino Bonsi, Michele di Angelo di Berto Cecchi, Jacopo di Lodovico di Jacopo Schiatesi, Giovanni di Zenobio di Nicolò del Cicca, Girolamo di Bernardo di Jacopo di Matteo Ciacchi, Antonio di Antonio del signor Pahniero Altoviti, Giovanni di Bastiano di Nicolò di Monte, Alessandro di Antonio di Jacopo del Vigna, Francesco di Lorenzo de’ Ciglia -mochi, ser Jacopo di ser Filippo da Lutiano, Nicolò di Bartolino di Nicolò Bar-tolini, Francesco di Berto Marchionni, Jacopo di Guccio di Rainieri de’ Giberti, gonfalonieri delle compagnie del popolo; Bertoldo di Gerardo del signor Filippo Corsini, Giovanni di Bartolo di Piero Strada, Nicola di Antonio, Gualterotto di Jacopo de’ Ricci Albani, Matteo di Morello di Paolo Morelli, Lorenzo di Angeli) de’ Baroncelli, Tomaso di Domenico de’ Fagiuoli, Nicolò di Giano di Bonaccorso de’ Berardi, Francesco di Jacopo di Monte, Giovanni di Cosimo de’ Medici, Jacopo di Giorgio Aldobrandini, Bendo di Nicolò di Paolo Benzi, dodici buoni uomini del comune di Firenze, danno ai nobili Bernardo di Antonio de’ Medici e Diotisalvi di Nerone Neroni facoltà di negoziare e concludere, assieme ai rappresentanti di Venezia e del duca di Milano, trattati con qualsiasi principe, e segnatamente con Alfonso re di Aragona ecc. e col pontefice. Fatto nel palazzo del popolo di Firenze, nella residenza dei priori delle arti. — Testimoni: Nicolò di Bernardo e fra’ Silvestro di Saliinbene custodi del sigillo di Firenze, Bartolomeo di ser Simone Berti notaio e ser Antonio di Mariano Muzzi cancelliere. — Atti Giovanni del fu Pietro da Stia not. imp. eoa-