294 COMMEMORI ALI, LIBRO XVII 73. — 1484, Novembre 29. — c. 47 t.° — Carlo duca di Savoia, del Chia-blese e di Aosta, principe e vicario perpetuo del S. R. I., marchese in Italia, principe di Piemonte, conte di Villars e barone di Vaud e di Nizza, signore di Vercelli, Friburgo ecc., accetta e ratifica la nominazione di lui fatta nel n. 58 (v. n. 72, 74 e 77). Data a Chambery. — Sottoscritta da Pichardi (Picard). — Al di sotto annotati i membri del consiglio ducale : Antonio Champion cancelliere, Altelmo barone di Miolans maresciallo di Savoia, Gabriele di Seyssel signore e barone di Aix, Filippo Cheurer presidente di Savoia, Claudio de Marcossy maggiordomo, Antonio signore di Dinone (di Divenne ?), Pietro di Revovilano (Revigliasco ?) ed Antonio Bolcen advocato. 74. — 1484, Novembre 29. — c. 50. — Pandolfo Malatesta signore di Rimini al doge. Credenziale del primo a favore di Giovanni da Brescia suo oratore. Data a Rimini (v. n. 73, 75 e 78). 75. — 1484, Novembre 29. — c. 50. — Camilla e Giovanni Sforza di Aragona signori di Pesaro al doge. Gratissimi per la nominazione di essi fatta nel n. 58, si scusano di non poterla accettare, essendo già legati verso il papa per necessità politiche (v. n. 74 e 76). Data a Pesaro. 76. — 1484, Dicembre 2. — c. 45. — Il duca di Milano dichiara di avere ricevuto il n. 58, facendo riserve per la nominazione del duca di Savoia (a cui lo legano trattati particolari), di Roberto Sanseverino suo congiunto e vassallo, dei signori di Pesaro e di Nicolò da Correggio, pei feudi che essi tengono da lui ; riserve fatte valere presso la Signoria veneta per mezzo dell’ ambasciatore di questa a Milano e di Scipione Barbavara oratore ducale a Venezia, e dalla medesima ammesse (v. n. 75 e 77). Dato e sottoscritto come il n. 67. 77. — 1484, Dicembre 4. — c. 48. — Francesco di Savoia arcivescovo di Auch e luogotenente generale del duca di Savoia al doge. Manda il num. 73 (v. n. 81). Data a Moncalieri. — Sottoscritta dal vescovo e da Bocherum (Boucheron?). 78. — 1484, Dicembre 5. — c. 50. — Annotazione che il rappresentante di Pandolfo Malatesta nominato nel n. 74, dichiara davanti al doge e alla Signoria di accettare (renuntiavit) in nome del detto signore la nominazione di esso fatta nel n. 58 (v. n. 76 e 79). 79. — 1484, Dicembre 5. — c. 50 t.° — Borso, Giberto e Galeazzo fratelli da Correggio al doge (in volgare). Ringraziando ratificano la nominazione di essi fatta nel n. 58 (v. n. 78 e 80). Data a Correggio.