28 L’ ANTICO VENETO MAGISTRATO DEI BENI INCULTI tinuità dell’azione venivano inoltre nominati due membri «di rispetto», supplenti, che subentravano a quelli degli effettivi che per qualche cagione dovevano eventualmente uscire. Con successivo Decreto 5 giugno 1563 il Senato, vedendo « chiaramente che le infinite discordie che nascono tra particolari intorno il Ritratto del Gorzon sono causa di metter molto tempo et ritardar l’espeditione del detto Ritratto, il che è in tutto contrario all’intenzion della Signoria Nostra, onde per rimover ogni sorte de impedimento et dar quella più presta espedizione che sia possibile ad una così importante materia concernente non solamente il benefizio pubblico ma anco il particolar si deve provveder che le sententie et atti fatti per li Proveditori sopra li Beni Inculti abbino deffinita appellatone», modificava il Decreto 4 maggio 1562 sopprimendo l’appellazione presso il Collegio dei X Savi ed aumentando invece il corpo dei tre nobili di altri quattro membri, i quali « s’intendino tutti insieme giudici di appellazione delli atti over sentenzie fatte per li Provveditori sopra li Beni Inculti... potendo detti giudici di appellation espedir le cause in appellation con il maggior numero delle ballotte di loro ridutti al numero di tutti sette et tutto quello che da ditti giudici sarà terminato, sia fermo et valido et innappellabile ». I membri supplenti vennero essi pure aumentati da due a tre. I quattro membri effettivi aggiunti al corpo dei primi tre restavano in carica un anno, ed a loro non poteva « esser dato altro carico acciò che a questa così importante materia non si manchi di quella sollecitudine che si conviene per la total conservazione delli ritratti così utili et necessari come è ben noto a cadauno ». Era fatto obbligo ai Giudici d’appello di non concedere alla parte « che si aggravasse delli atti delli Provveditori sopra li Beni inculti» più di tre rinvìi di dieci giorni ciascuno, in modo da non superare complessivamente il termine di un mese, trascorso il quale, se le parti non avessero fatto dar corso alle loro vertenze,