In un articolo intitolato' « Il passato ed il presente »„ pubblicato nella Junimea romana (Parigi, 1851), il Bal-cescu diceva : « L’azione di Tudor segnò il risveglio della nazione; d’allora in poi il paese cominciò a dar segni di vita ». Le tendenze verso l’attuazione della libertà: e dell’unità nazionale erano' perfettamente consone allo sviluppo- generale di quei tempi. Appunto perciò erano aiutate sulla via del loro felice sviluppo, da una forte corrente di pensiero ed azione europea. Al principio del secolo XIX i tentativi di Napoleone per fondare una monarchia universale svegliarono dappertutto' in Europa i popoli dalla loro sonnolenza secolare, facendo sorgere certi movimenti importanti per la-libertà e per l’indipendenza nazionale. Così in questo secolo una tra le caratteristiche principali della storia universale diviene la tendenza di creare degli Stati nazionali invece degli Stati dinastici rimasti come eredità-dal medioevo. Da una parte l’influsso delle idee propagate dalla rivoluzione francese, dall’altra la corrente della reazione naturale contro queste idee, determina lo sviluppo degli avvenimenti della politica europea ne! corso del secolo XIX.