64 COMMEMORI AM, LIBRO XIX Bertinoro, verso la corrisponsione di denari 4 (sic) di ravennati, e per prezzo di soldi 20 di bolognesi (v. n. 1). Fatto nella chiesa di S. Maria in Cervia. — Testimoni: mastro Martino del fu Guiduccio da Cesena, Luca del fu Bartolo da Ravenna, ed Antonio del fu Bartolo Soverii da Rimi ni. — Atti Marco di Bartolomeo barbiere (BarberliJ da Cervia not. di quel vescovo. 6. S. d. (1450 circa *). — c. 136-142 t.° - Dissertazione storico-giuridica con cui Nicolò Raimondi dottore in leggi di Bologna si propone di provare la indipendenza di Venezia dall’ impero. 11 Raimondi dice averla composta stando in Padova relegatovi dal pontefice. (*) Quantunque questa dissertazione sia evidentemente stata trascritta nel libro nel 1509, sembra doversi attribuire alla metà circa del sec, XV perchè il solo N. R., noto fra i professori dello Studio di Bologna, vi fu lettore di diritto civile nella prima metà del secolo stesso, e apparisco esigliato nel 1446 come partigiano'dei Canetoli. Delle notizie relative sono grato al Sig. E. Orioli dell’ Archivio di Stato di Bologna. Chi conosce la storia di Venezia del 1508 e segg. comprenderà di leggeri la ragione della trascrizione dello scritto nel nostro Commemoriale. 1455, Novembre 12. — V. 1505, Aprile 26, n. 83. 1471, Marzo 7. — V. 1505, Aprile 26, n. 83. 7. 1491 (1492) Gennaio 25. — c. 152. - Bolla di papa Innocenzo Vili ad perpetuavi rei memoriarn. Detto come da molte magistrature secolari dei vari stati cattolici si ponga ostacolo all’ esecuzione degli atti giudiziari e d’altri della curia romana, condanna alla perdita delle cause e dei diritti rispettivi tutti coloro che ricorreranno a magistrati laici contro le decisioni e i decreti della detta curia; scomunica quelli che in un modo qualunque ne impediranno l’esecuzione; dichiara spergiuri e decaduti dall’ ufficio i notai che ricusassero rogare gli istru-menti relativi ai detti atti di curia. Ingiunge a tutti gli ordinari la publicazione della presente nelle chiese da essi dipendenti (v n. 72). Dato a Roma, presso S. Pietro, a. 8 del pont. (Vili hai. Febr.J. — Publicata nella cancelleria apostolica il 31 Gennaio. 1501, Gennaio 5. — V. 1504, Novembre 8, n. 71. 8. — 1501, Luglio 24. — c. 157. — Luca Donato console veneziano in Cotrone a Gabriele Moro oratore presso al gran capitano di Spagna (Consalvo Hernandez y Aguilar) in Napoli. Espone (in volgare) con particolari come certo Chiaran Boseaino (biscaglino?), sotto pretesto di diritto di rappresaglia accor-, datogli dai re di Spagna contro i veneziani, assali con violenza e catturò vari navigli di questi ultimi, con vie di fatto contro gli equipaggi, e da altri legni, specialmente di Otranto, riscosse forti somme per lasciarli liberi. Parla nominatamente di una nave di Andrea ed Alvise Soranzo comandata da Nicolò da Napoli, di un legno di Nicolò Malipiero comandato da Egidio fra-