DOGE ANDREA GRITTI 217 132. — 1534, ind. VII, Aprile 11. — c. 142. — Benedetto da Corte oratore del duca di Milano nomina suoi procuratori Nicolò Bernardo, Lorenzo Bra-gadino e Francesco Priuli proc. di S. Marco, provveditori sopra i monti (di debito publico), per esigere due cambiali, una di 000 scudi d’ oro su Giov. Pietro Affaitati ed una di 400 da Gian Iacopo da Dugnano, datate il 27 Marzo e spedite dal duca di Milano a parziale estinzione del suo debito verso la Signoria veneta (v. n. 133). Fatto in Venezia nell’ anticamera della sala di udienza della Signoria. — Testimoni : Gian Iacopo Leonardi e prete Antonio Pelestrina. — Atti Nicolò Gabrieli not. imp. e ven. 1534, Aprile 19, 20, 21. — V. 1534 Aprile 29, n. 134. 133. — 1534, ind. VII, Aprile 28. — c. 142 t.° — Istrumento della restituzione fatta dal duca di Milano alla Signoria di Venezia di 10000 scudi d’oro (compresi 1000 mentovati nel n. 132), a conto del prestito fattogli col n. 71, e con sollievo proporzionale della responsabilità di Lodovico Affaitati e Domenico Sauli mallevadori (v. n. 139). Fatto nel Collegio in Venezia. — Testimoni: il cancellier grande e Antonio del fu Pietro Mazaleolo segr. due. — Atti Nicolò Gabrieli. 134. — 1534, Aprile 29. — c. 155 t.° — Istrumento in cui si dichiara, che compiutasi la divisione deliberata col n. 131, come nell’ allegato, ad opera di Giorgio Bembo e Girolamo Foscarini, ufficiali alle rason vecchie, e dei rappresentanti il monastero di S. Giustina nominati nel detto documento, i detti ufficiali e Michele da Capodistria decano, Mattia decano e cellerario, Zaccaria sindico e Santo Barbarigo avvocato, del detto monastero, si presentarono al doge in pien Collegio ove si estrassero a sorte le parti della tenuta spettanti alla Signoria e al monastero. Fatto in Venezia, nel Collegio. — Testimoni : Paolo Capodivacca oratore del comune di Padova e Iacopo del fu Gaspare dalla Vedova segretario ducale. — Atti Nicolò Gabrieli. Allegato : 1534, Aprile 19, 20, 24. — Verbale (in volgare) fatto estendere dagli ufficiali sunnominati (in assenza del loro collega Ettore Loredano) delle divisioni eseguite delle terre, valli ecc. poste in Cona ed al Pizzone, e delle cuore nel Foresto, coll’ intervento d’ essi ufficiali in unione ad Angelo Dal Cor-tivo e Girolamo Gallo da Piove di Sacco, agrimensori, e a Gianalvise Bondi fattore in Cona per la Signoria, e d’accordo coi rappresentanti del monastero di S. Giustina e loro periti. — Vi sono nominati fra i confinanti : Pietro, Marco e Paolo Ferro, Biagio Vettorato, Tono di Filippo, Giovanni di Vendramino, Baroncino, il Cremonese, Pellegrino Segato, Nin Gabellotto, Domenico Guiotto, Antonio Barella, Marchione, Battista Fabiano, Gianmaria Caldin, Domenico Brelante, Girolamo Rossetto, Nicolò de LabucTi, Sebastiano Giavarina, Mauro e Cecco Fa- COMMEMORIALE, TOMO VI 28