302 COMMEMORIGLI, LIBRO XXIII 85. — 1562, Agosto 3. — c. 104 t.° — Versione in volgare di ricevuta con cui Michele Gernovich voivoda dichiara che il bailo veneto Daniele Barbarigo versò al tesoro imperiale 500 zecchini pel tributo di Zante dell’anno 1560-61. Data a Costantinopoli. 86. — 1562, Agosto 5. — c. 100 t.° — Alvise del fu Alessandro Foscarini, rappresentante di Giordano Orsini (procura 21 Maggio in atti di Curzio Sacco-cio de’ Santi not. di Roma) dichiara (in volgare) di accettare le condizioni esposte nel n. 81 (v. n. 87). 87. — 1562, Agosto 23. — c. 100 t.° — Ducale a tutti i rappresentanti della republica, deliberata in Collegio coll" intervento dei capi del Consiglio dei dieci. Si partecipano (in volgare) le condizioni della condotta di Giordano Orsini esposte nel n. 81 (v. n. 92 e 97). 88. — 1562 (Agosto 24 ?). — c. 99. — Giovanni Huralt signore di Boistaillé, ambasciatore del re di Francia a Venezia, dichiara di avere ricevuto dai provveditori e depositario in zecca 25000 scudi d’ oro veneziani a conto del prestito di 100000 promesso al detto re dalla Signoria (v. n, 82 e 89). Fatto nella zecca di Venezia. 89. — 1562, ind. V, Agosto 24. — c. 99 t.° — Avendo la Signoria, a richiesta di Carlo IX re di Francia e di sua madre (Caterina de’ Medici) accordato a quel sovrano un prestito di 100000 scudi d’ oro (pagabili in quattro rate mensili) per poter combattere gli Ugonotti e sedare i tumulti nel regno ; Giovanni Huralt signore di Bostaillé, ambasciatore ordinario di esso re in Venezia, dichiara di avere ricevuto dai provveditori alla zecca, Andrea Duodo e Marco Delfino, 25000 scudi qual prima rata (v. n. 88 e 91). Fatto nella zecca di Venezia. — Testimoni : Nicolò Moravio pievano di S. Pantaleone e vicario in S. Marco, Gianfrancesco del fu Gianleonardo de’Fran-ceschi segr. due. ed Antonio Scripiani scrivano in zecca. — Atti Marco Antonio del fu Girolamo Saetta not. imp. e segr. del Senato. 90. — (1562, Settembre 6). — c. 104. — Versione in volgare di documento con cui Solimano sultano dei turchi dichiara che l’interprete del bailo veneto Daniele Barbarigo versò al tesoro imperiale 472000 aspri bianchi pel tributo di Cipro dell’ anno scaduto al 21 Aprile. Dato a Costantinopoli, 7 Moharrem 970. 1562, Settembre 21. — V. 1562, Ottobre 15, n. 91.- 1562, Settembre 22. — V. 1562, Ottobre 15, n. 91. 1562, Ottobre 9. — V. 1563, Agosto 16, n. 96.