DOGE LEONARDO LOREDANO 113 60. — 1517, Aprile 13. — c. 57 (66). — Massimiliano imperatore ecc. dà facolta a Corrado Renner suo consigliere ed oratore presso il re di Francia di presentare a questo od a chi spetta le ratificazioni da esso imperatore fatte a proposito del trattato n. 43 (v. n. 57, 58, 59 e 63). Data e sottoscritta come il n. 59. 61. — 1517, Aprile 39. — c. 30 t.° — Giovanna e Carlo suo primogenito, re di Castiglia, Aragona, Leon, Due Sicilie, Gerusalemme, Navarra, Granata, Tóledo, Valenza, Gallizia, Maiorca, Siviglia, Sardegna, Cordova, Corsica, Murcia, Jaen, Algarvia, Gibilterra, Algesiras, delle isole Canarie, delle isole delle Indie e della Terraferma, del Mare Oceano, arciduchi d’ Austria, duchi di Borgogna e Brabante, conti di Barcellona, Fiandra, Tirolo, signori di Biscaglia, duchi di Molina, Atene e Neopatria, conti di Roussillon e Cerdagne, marchesi di Oristano e Goceano, sospendono per un anno da oggi 1’ efficacia dei diritti di rappresaglia già concessi da re Ferdinando contro i veneziani, ed invitano tutti i possessori dei detti diritti a produrne i titoli al viceré di Napoli che con un rappresentante di Venezia provvederà a risarcire in via giuridica e di mutuo accordo i danni datisi scambievolmente dai sudditi dei due potentati. Contemporaneamente commettono al detto viceré e al commissario veneziano di esaminare i singoli casi e decidere in argomento. Tutto ciò a patto che Venezia imiti il presente provvedimento, il quale sarà pubblicato in tutti i regni dei suddetti sovrani (v. n. 96). Dato a Bruxelles. — Sottoscritto dal re, da P. Costolla, Ugo di Urries ed altri funzionari. 62. — 1517, Luglio 20. — c. 59 (68). — Quitanza simile al n. 54 per 25000 scudi pagati al re a conto della seconda rata di 50000. Data a Arques. — Sottoscritta dal re e da Jedoin (Roberto Gedoyn). 63. — 1517, Luglio 31. — c. 57 (66) t.° — Giovanni Radoaro dott. cav., ambasciatore veneto presso il re di Francia, dichiara di avere ricevuto da Antonio Duprat cav. cancelliere di Francia, Inghilterra e Milano, signore di Nantouillet, Marchémoret e Superiori via i documenti n. 57, 58, 59 e 60, sciogliendolo da ogni obbligo ulteriore. Sottoscritta dal Badoaro. 64. — 1517, Settembre 8. — c. 53 (62). — Versione in volgare di firmano con cui il sultano Selim figlio di Baiazette imperatore degli imperatori, massimo imperatore dell’ Asia, dell’Europa, dei Persiani, della Siria, degli Arabi e dell’Egitto fa sapere : Avendo il doge di Venezia mandato a lui per dimostrazione di amicizia, Bartolomeo Contarmi e Alvise Mocenigo, esso sultano confermò i patti vigenti con Venezia giurando di osservarli ed ordinando a tutti i suoi soggetti di conformarvisi. Seguono gli articoli conformi nella sostanza a quelli riferiti