DOGE ANDREA GRITTI 203 auditore due., e Sebastiano Bonaventura da Urbino. — Atti Bernardino di Gaspare de’Fattori not. imp. di Pesaro. 1529, Aprile 2. — I consoli del comune di Pesaro attestano la legalità del notaio suddetto. Data a Pesaro. — Sottoscritta da Francesco vicecancelliere. 79. — 1529, ind. II, Aprile 11. — c. 86. — Patente ducale che fa nota la rinnovazione della condotta del duca d’ Urbino come nel n. 78, ingiungendo a chi spetta di osservarne le condizioni (v. n. 80). Data nel palazzo ducale di Venezia. — Con bolla d’ oro. 80. — 1529, ind. II, Aprile 11. — c. 86 t.° — Patente ducale che fa sapere essere stato condotto ai servigi di Venezia Guid’ Ubaldo della Rovere figlio del duca di Urbino come nel n. 78 (v. n. 128). Data e con bolla come il n. 79. 1529, Aprile 24. — V. 1529, Aprile 27, n. 81. 81. — 1529, ind. II, Aprile 27. — c. 120 t.° — Francesco II Sforza duca di Milano ratifica 1’ allegato, obligando alla esecuzione di esso tutti i suoi beni. Fatto nel monastero di S. Domenico in Lodi. — Testimoni : Scipione del fu Bernardino de’ Vegis protomedico, Francesco del fu Cristoforo Appiani medico ducale e Gian Angelo Biccio. — Atti Giuliano Piscina del fu Giov. Francesco di Milano not. imp. e della camera ducale. Allegato : 1529, ind. II, Aprile 24. — Istrumento in cui si dichiara che in esecuzione della promessa fatta dalla veneta Signoria di prestare 10000 scudi d’oro al duca di Milano, Gabriele del fu Domenico Veniero oratore di quella pagò a Girolamo Brebbia tesoriere d’ esso duca scudi 5000, promettendo questi, nell’accusarne la ricevuta, la ratificazione da parte del duca. Fatto nell’abitazione del Veniero in Lodi, vicinia de’ Ss. Naborre e Felice. — Testimoni: Bartolomeo di Marcantonio Arese, Iacopo Maria del fu Agostino Astolfo e Francesco di Filippo de’ Boberti. 82. — 1529, Luglio 10. — c. 165 t.° (*). — Annotazione che il cancellier grande consegnò a (Leonardo ?) Emo il breve papale circa il possesso di Bavenna, mandato dall’ oratore a Boma. (") Questa annotazione è scritta sul tergo del foglio di risguardo che chiude il volume. 1529, Settembre 23. — V. 1529, Dicembre 23, n. 84. 83. — 1529, Novembre 14. — c. 92. — Breve di Clemente VII papa al doge e alla Signoria di Venezia. Avendogli Gaspare Contarmi oratore veneto partecipata la decisione di restituire alla S. Sede Cervia e Ravenna, se ne dice lieto anche perchè ciò agevolerà 1’ opera del congresso di Bologna per la pacificazione universale,