DEL LIBRO DECIMO CITAVO DEI COMM EMO RI A LI 1. — 1327, ind. IX, Ottobre 1. — c. 181. — Per ordine, di Bailardino Nogarola fattore di Cangrande della Scala si trascrivono in forma di publico ¡strumento la donazione e la confinazione allegate. Fatto in Verona nel palazzo del comune, nella sala di residenza di Cangrande suddetto. — Testimoni: Giovanni di Bevilacqua, Guglielmo de’ Sagramosi e Francesco Banda, veronesi, Antonio di Trissino e Iacopo da Porto, vicentini. — Atti Francesco da Sandrà del fu Pietro not. imp. a Verona. Allegato: S. d. (1327, primi di Luglio). -- Cangrande della Scala, vicario in Verona e Vicenza e capitano generale in Lombardia per 1’ impero, dichiara che ad istanza del cav. Tomaso Pellegrini suo vicario in Vicenza, dei vicentini cav. Pietro da Sesso e Iacopo da Porto, e del Nogarola suddetto, considerando la fedeltà degli abitanti del comune di Bovegliana con Becoaro e Fongara, i quali vivono col solo prodotto del carbone, concede a questi ultimi (rappresentati da Iacopo del fu Andrea de l’ Alpa decano, Michele del fu Silvestro dalla Piazza e Gaspare del fu Bigo de Sub Agere, di Bovegliana, Domenico del fu Ancio, Bigo del fu Antonio e Pietro di Bendore, di Becoaro, Antonio del fu Silvestro, Matteo del fu Domenico e Pietro del fu Michele, di Fongara, tutti consiglieri del detto comune) il perpetuo diritto di tagliar legne per far carbone, e di pascolare animali per tutti i monti d’ esso comune, riservando a se i fondi. Il suddetto decano si obbliga pel comune mentovato a custodire il sentiero di Campogrosso che mena a Trento, pei casi di guerra e pei contrabbandi; e perciò Cangrande dà facoltà al (MCCXXIV - MDIV) 1224, Maggio 14. — V. 1172, Maggio 31, n. 2 1327, Luglio 5. — V. 1327, Ottobre 1, n. I. 1327, Luglio 7. — » » » » » . » 1327, Luglio 13. — » » » »• » »