DOGE AGOSTINO BARBAKIGO 21 Allegato A: 1196, Febbraio 18. — FerdiuaudoII re di Sicilia, Gerusalemme ecc. a Luigi da Casalnuovo suo segretario. Esposto sommariamente il tenore del trattato n. 38, il re nomina esso segretario suo procuratore e commissario per eseguire le prescrizioni del trattato stesso circa la consegna delle città di Traili, Brindisi ed Otranto, diritti e dipendenze, alla Signoria di Venezia o ai suoi rappreseli tanti, conferendogli i poteri necessari. Data in campo ad Avellino. — Sottoscritta dal re e da Corifeo. Allegato B: 1496, ind. XIV, Gennaio 21. — Copia del trattato n. 38. Allegato C: 1495, ind. XIV, Febbraio 24 (m. v.). — Commissione data dal doge a Priamo Contarini eletto governatore a Brindisi per la Signoria. Gli ordina di ricevere quella città dai rappresentanti re Ferdinando, conforme il prescritto dal n. 38; se non trovasse alcuno a ciò delegato, scriva al principe d’ Altamura o a don Cesare zio del re, o al re stesso. Avutala, la governi, amministrando giustizia secondo gli statuti locali, e procuri di mantenere quei sudditi benevoli e coutenti, e buone relazioni coi signori confinanti. Data nel palazzo ducale di Venezia. 57. — 1496, Marzo 31. — c. 55 t.° — Ferdinando (II) re di Sicilia al doge. Ringrazia pei soccorsi portigli da Venezia, e nominatamente per aver essa sollecitato il marchese di Mantova a recarsi nel regno; spera eh’essa continuerà ad assisterlo nel compito di cacciare del tutto i francesi (v. n. 38). Data in campo a Benevento. — Sottoscritta dal re e da Canteo. 58. — 1496, Marzo 31. — c. 112 t.° — Priamo Contarini governatore di Brindisi al doge (in volgare). Confermando sue lettere del 24, espone come il regio commissario (v. n. 56) gli consegnò la città di Brindisi, ma non i castelli, essendo al medesimo mancato il denaro per pagarne i presidi. Chiede danaro per pagar le milizie (v. n. 59). Data a Brindisi. 59. — 1496, Aprile 3. — c. 63-70. — Inventario di artiglierie, armi, arnesi, legnami, munizioni, arredi da chiesa, vettovaglie ecc. ecc. esistenti nel castello grande, nella rocca Alfonsina e nelle torri della catena del porto di Brindisi, compilato per le consegne ai n. 60 e 62 per ordine di Priamo Contarini. 60. — 1496, ind. XIV, Aprile 10. — c. 61. — Istrumento simile al n. 56 per la consegna del castello grande di Brindisi con tutte le sue fortificazioni, armi e munizióni, a Priamo Contarini (v. n. 59 e 61). Fatto nel detto castello. —Testimoni : Daniele Mantreillo giudice ai contratti, Darete de’ Mangrelli di Cava, Gabriele Tomasini, Alessandro de Pando not., Battista dal Prete (de Presbitero) di Francavilla, Giovanni de Negro, Domiziano Pon-tano not., Nicolò del Lago, Teodoro de Felice prete, Pirro da Castromediano arcidiacono di Brindisi. — Atti come nel n. 56.