62 Scopo della costituzione di quest’altra zona era quello di allenare i sommergibili tipo H al servizio guerresco. Le rotte di andata e di ritorno erano : rotta di andata - dall’estremo del settore di sicurezza, rotta parallela alla costa sino all’altezza di Monopoli e poi sull’angolo N.E. della zona. Partenza da Brindisi in modo da giungere nella zona di agguato all’alba; rotta di ritorno - dall’angolo N.W. della zona a Barletta con la modalità necessaria per la presenza degli sbarramenti; da Barletta lungo la costa fino a Polignano, dirigendo poi per l’estremo del settore di sicurezza. La permanenza nella zona doveva essere di due giorni e due notti. ★ ★ ★ Come abbiamo già accennato, nel marzo si rese necessaria la dislocazione di un nucleo di sommergibili a Valona alla dipendenza di quel Comando Superiore Navale. Il numero totale di essi (tre) fu raggiunto nel mese di maggio quando cominciarono a prestare servizio a Brindisi i sommergibili Hi e H 2. In previsione di questo servizio il Comando Superiore Navale di Valona emanava, con circolare 1761 RR. in data 20 aprile, le seguenti disposizioni per il servizio : « I sommergibili dislocati a Valona, quando in numero di tre, disimpegneranno il seguente servizio giornaliero : guardia, comandata e riposo. « I turni di servizio dureranno dalle ore 12 di un giorno alle ore 12 del successivo giorno. « Sommergibile di guardia. - Ad ore 14 esce dalla rada e si porta in posizione di agguato in immersione nella zona compresa fra i paralleli passanti fra le punte nord e sud di Saseno, non discostandosi dall’isola stessa oltre 8 miglia e non avvicinandola a meno di 3 miglia. Per raggiungere tale zona di agguato passa a levante ed a nord di Saseno, mantenendosi a meno di 200 metri dalla Punta Nord di detta isola e facendo, verso il largo, rotta per ponente. « Rientra in rada a Valona, seguendo lo stesso percorso, in modo da ormeggiarsi al gavitello esistente in prossimità del