- 278 - Nella pianura pascolavano innumerevoli greggi, in belle praterie che permangono verdeggianti fin nel cuore dell’autunno. Gli abitanti, tutti romeni, sono accesi di vero fuoco sacro per la Romania, quantunque la loro scuola sia greca come a Gradiste. Quale l’origine del nome Colonia? Certo, esso risale al tempo dei Romani, come quello dell’intera regione di Colonia, sita fra Coriitza e Coritza, di cui abbiamo già trattato. I romani, conquistando quelle feraci vallate, v’ impiantarono numerose colonie, collegandole con vie commerciali difese da legionari e da fortezze, diramantesi in tutti i sensi per la penisola balcanica dall’Adriatico al Ponto, all’arcipelago e alla Tessaglia. Da Colonia risalii pel colle al monastero di Ardenitza (nelle vicinanze dell’omonimo comune, la vecchia « Ardeusa »), adorno di buone tavole pittoriche, di bei lavori d’arte. Di lassù l’occhio si espande verso Ovest sull’Adriatico; a Nord, il serpeggiante Scumbi; a Sud, il maestoso Caraburum; a Est, l'interminabile pianura della Musacheia, coi monti di El-bassan e del Tomor, imponente, nella piena sua grandezza.... Dal basso, il Monastero si scorge d’ogni parte, e se ne distinguono nettamente i doviziosi platani che dominano con le loro cime il panorama. Il monastero, romeno, è oggidì in potere dei Greci, come tutti i templi e i conventi della vasta regione ; esso racchiude, a quanto seppi, carte e documenti rari, vetusti, di sicuro rilievo, riferendosi alcuni agli antichi comuni romeni del territorio. Non avendo io nè tempo nè modo di meglio indagare a questo riguardo, mi appagai di fermarmi colà pochi istanti, per salutarvi gli amici conosciuti l’anno precedente. Il monastero, con le sue dipendenze, è stato da poco riparato; esso ha un ricco podere e una folta boscaglia tra i suoi domimi.