- 387 - ho trovata nel volume del Papahagi; ivi l’A., come per molte altre canzoni del genere, scrive ed i laddove ci vorrebbe a ed i, semplicemente. Ora, notate bene, che per maggiore sicurezza pregai un farserota di Coritza di trascrivermi le parole della canzone, in cui, fra parentesi, si vuol prendere in giro un romeno sposatosi a una greca, e che testualmente riproduco : Canzone farserotcsca. 0 voi Rrmàni di aoà ^’di-aclò, N’avdà|;i