- 185 - « Voi vivete con i Turchi come il cane col gatto », mi venne fatto di esclamare con un romeno da me conosciuto l’anno prima, e col quale, di sfuggita, in segreto, mi riusci di scambiare qualche parola. « Peggio, signor mio ! — rispose — poi che talvolta le due bestie si rappacificano tra loro, mentre noi... giammai ! » I romeni di Berat potranno essere da un calcolo approssimativo impiantato alla meglio, un cinquemila, fra anziani e bimbi; essi abitano nei quartieri di Coriza, Vacaf, Mangalem e Proia. Dediti agli stessi mestieri degli albanesi cristiani o musulmani, un certo numero n'è in prima categoria, nel ceto dei commercianti e dei negozianti, come Giumardeca e Giumiticu, ricchissimi, a quel che mi dissero U). Certo, la totalità dei romeni di Berat dovette essere ben maggiore in altri tempi ; ma il completo abbandono, in cui essi furono e sono lasciati dalla madre patria, li andò e li va assottigliando.... Alla diminuzione del contingente romeno contribuirono pure, e non poco, la parentela con gli albenesi cristiani e il taglio dato alle scuole, per motivi mal intesi di economia, avendo le nostre Autorità abolito il ginnasio romeno di Berat! Ritorneremo poi sul vitale argomento, che dovrebbe farci riflettere sul serio e spingerci a salvare, al più presto, finché siamo in tempo, i residui della nostra infelice propaganda, e ad imprimere, .finalmente, alla nostra azione in Albania, un rinnovato e sano impulso. (1) I Romeni di Berat avevano ed hanno l’intenzione d’introdurre il nostro petrolio ; quei di Durazzo, fino a un anno addietro, importavano farina romena, come, attualmente, fanno i romeni e i greci di Giannina. I romeni del Pindo e dell’Epiro vendono all’Italia del formaggio per un milione di lire. Vedasi, a questo riguardo, il giornale «Adevarul», del 27 maggio e del 14 giugno 1906, che pubblica i miei articoli La popolazione romena di Albania, sotto forma d’intervista.