388 COMTuTMORIALI, LIBRO X Napoli ai mastri portolani, credenzieri, gabellotti e a tutti gli altri ufficiali regi. Dichiarano volere esenti da ogni dazio le vettovaglie che i veneziani fossero per imbarcare nel regno pel vitto degli equipaggi. Data come il n. 239. 241. — 1361, ind. XIV. Agosto 31. — c. 246 t.° — Roberto imperatore ecc., principe di Taranto ecc., ai suoi vicari generali nella Puglia ed a tutti gli altri ufficiali: Ad istanza di Pietro della Fontana console veneto nel regno e dei negozianti veneti di Trani, dichiara non esser tenuti i veneziani a pagare un nuovo dazio imposto da quel comune sull’ esportazione del frumento, nè alcun altro non approvato da esso principe. Data a Napoli. 242. — 1363, ind. II, Settembre 30. — c. 247 t.° — Copia più completa dell’i-strumento già riferito nel libro VII al n. 91. Dato a Napoli per mano di Giovanni Aversano vice protonotario. Allegato: 1363, ind. I, Luglio 3. — Il doge Lorenzo Celsi, coi suoi consigli minore, dei pregadi e dei XL, dà facoltà a Pietro Mocenigo console veneto in Puglia di trattare con Giovanni e Giovanna re e regina di Napoli e con Roberto principe di Taranto, in nome del comune di Venezia, quanto crederà utile agli interessi di quest’ ultimo e dei suoi cittadini e soggetti ivi trafficanti. Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni: Benintendi de’Ravignani canc. gr. e gli scrivani ducali Amedeo Buonguadagni e Raffaino Caresini. — Atti Bartolameo da Gallarate. V. Archivio Veneto, tomo XVI, pag. 312. 243. — 1381, ind. V, Dicembre 21. — c. 249 t.° — Carlo III re di Napoli, al gran camerlengo, al mastro giustiziere ed a tutti i regi uffiziali. Partecipa avere, fra altro, pattuito cogli ambasciatori veneti Andrea Gradenigo, Donato Trono e Marco Zeno : nelle cause civili promosse da veneziani contro sudditi regi sarà fatta a quelli pronta e sommaria giustizia ; egual trattamento si userà in Venezia ai regi sudditi. Ordina ai predetti ufficiali di osservare strettamente tali disposizioni. Data a Napoli. 244. — 1381, ind. V, Dicembre 21. — c. 250 t.° — Carlo III re di Napoli ecc. al gran camerlengo, al mastro giustiziere ed a tutti gli ufficiali del regno. Pattuì, fra altro, cogli oratori nominati nel precedente : nelle città del regno nelle quali i negozianti veneti non godono di speciali franchigie come in Trani, i -ministri delle dogane e delle rendite regie ecc. dovranno osservare rigorosamente i contratti fatti con quelli, altrimenti saranno puniti. Data a Napoli. 245. — 1384, ind. VII, Gennniò 15. — c. 257. — Carlo III re di Napoli a tutti i regi ufficiali. A richiesta di Guglielmo de’ Cianiti scrivano ducale ed inviato ve-