DOGE : ANDREA CONTARINf. 93 576. — 13/0, ind. \ III, Giugno 20. — c. 136 (131). — Privilegio di cittadinanza interna ed esterna, concesso in forza della legge 22 Aprile 1358, a Ceccone del fu Guglielmo da San Severino. 577. — 1370, Agosto 6. — c. 135 (130). — Pietro IV re d’Aragona, Valenza, Sardegna, Corsica e Maiorca, conte di Roussillon, Barcellona e Cerdagne ecc. al doge. Rispose all’inviato veneto Desiderato Lucio, che chiese la sospensione delle rappresaglie concesse da esso re ai propri sudditi in risarcimento di danni lor dati da veneziani, e la ripresa dell’antico commercio fra Venezia ed i regi stati: Non poter aderire al primo punto senza il consenso degli aventi diritto di rappresaglia ; circa al secondo udrà volentieri le proposte degli ambasciatori che il doge fosse per inviargli a conchiudere una buona pace e rinnovare l’antica alleanza. Data a Barcellona. 578. — 1370, ind. Vili, Agosto 14. — c. 131 (126). — Ad istanza di Bartola-meo Simonetti, il doge conferma il privilegio riferito al n. 110 del libro VI, il qual documento viene riportato per intiero. 579. — 1370, ind. VIII, Agosto 18. — c. 130 (125) t.° — Privilegio simile al n. 557, accordato a Corrado de Bozzo bottegaio a S. Bartolameo. 580. — 1370, ind. Vili, Agosto 20. — c. 139 (134). — Privilegio di cittadinanza interna ed esterna, concesso per grazia a Giorgio Siativa dottore di decreti dimorante a Nicosia, ed a’ suoi discendenti. — Con bolla d’oro. 531. — 1370, ind. VIII, Agosto 22. — c. 131 (126). — Privilegio eguale al n. 556, rilasciato ad Antonio del fu Grazio di Gallarate da Milano. 582. — 1370, ind. Vili, Agosto 25. — c. 138 (135) t.° — Privilegio di cittadinanza interna ed esterna, concesso a Saraceno del fu Guglielmo de' Saraceni cittadino originario ed abitante di Negroponte, a condizione che rinnovi ogni due anni il giuramento di fedeltà in mano dei rettori di quell’ isola, e faccia 3000 lire d’imprestiti. — Con bolla d’oro. 583. — (1370), Agosto 29. — c. 133 (128) t.° — 11 cardinale d'Avignone al doge. Chiede salvocondotto per 200 anfore di vino, che per uso della propria casa fa trasportare per mare da Ancona a Bologna. Data a Bologna. 584. — 1370, Agosto 29. — c. 135 (130) t.° — Copia della precedente. 585. — 1370, ind. Vili, Agosto 30. — c. 131 (126) t.° — Privilegio simile al n. 568, concesso a Bertoldo Servidei di Verona. — Con bolla di argento.