DOGE : ANDREA CONTARMI. 95 Fatto nella camera dei detti uffiziali in Venezia. — Testimoni: Andrea del fu Francesco Valiero, Leonardo de’ Caronelli, Nicolò Davanzo del fu Uguccione, Giovanni del fu Iacopino da Montalbano, Giovanni di Sopramare e Nicolò del fu Saracino de la Gatia. — Atti Bartolameo da Gallarate. 598. — s. d. (1370, Settembre). — c. 145 (140) t.° — Versione di ordinanza del signore di Altoluogo. Si rimette ai veneziani, fino all’ ammontare di 2000 fiorini, la metà dei dazi che devono pagare ; quindi paghino come d’ordinario. 597. — 1370, ind. IX, Ottobre 1. — c. 134 (129). — Privilegio simile al n. 541, concesso a Nicolò zupario (fabbricatore di giubbe), del fu Giovanni da Mantova. 598. — 1370, ind. IX, Ottobre 1. — c. 145 (140) t.° — Il duca in Candia e il suo consiglio al dege. 11 28 Settembre giunse in quella città Giovanni Moro reduce dalla sua missione al signore di Altoluogo, col quale firmò la pace alle solite condizioni, aggiungendovi: che il detto signore vieti nei suoi stati la falsificazione dei ducati d’oro veneti; che restituisca 2000 ducati già sequestrati a Nicolò Morosini, come è detto nel n. 596, danaro che spediscono colla presente. La pace fu poi fatta publicare dagli scriventi. Data in Candia. 599. — 1370, ind. IX, Ottobre 10. — c. 134 (129) t.° — Privilegio di cittadinanza interna, accordato per grazia a mastro Albertino fisico da Padova. 600. — 1370, ind. IX, Ottobre 10. — c. 135 (130) t.° — Privilegio di cittadinanza interna, rilasciato a Caterina vedova del nobile cav. Avogaro (degli Azzoni) da Treviso. 601. -- 1370, ind. IX, Ottobre 11. — c. 135 (130). — Privilegio simile al n. 541, rilasciato a mastro Enrico chirurgo figlio del fu Gabrielo dalla Motta. 602. — (1370), Ottobre 17. — c. 135 (130) t.° — Il cardinale vescovo d’Albano al doge. Chiede siano rilasciati, colle rispettive barche, 40 caratelli di vino sequestrati dagli uffiziali veneti nel porto di Primaro. Quel vino era trasportato insieme ai 200 barili pei quali il cardinale aveva avuta la licenza (v. n. 583), per un arbitrio dei suoi dipendenti, che speravano trovare meno rigore. Data a Bologna. 603. — 1370, ind. IX, Ottobre 20. — c. 134 (129) t.° — Privilegio simile al n. 594, concesso ad Antonio de’ Seminati figlio di Negro sarto. 1370, Ottobre 20. — V. 1367, Maggio 17, n. 351. 604. — 1370, ind. Vili, Dicembre 2. — c. 160 (155). — Il consiglio generale della città di Perugia, convocato per ordine del nobile cav. Giovanni da S. Gemi-