DOGE : ANDREA CONTARINF. 79 concede ai veneziani sicurezza e libertà di commercio in tutto il regno, verso il pagamento dei diritti consueti, prendendoli sotto la regia protezione (v. n. 51 e 654). Data nel castello di Lomur lez P. 471. — 1368, ind. VII, Dicembre 17. — c. 67 (63) t.° — Due annotazioni come al n. 350, per Maffeo del Forza calzolaio, e per Andrea de Nobile da Traù. 472. — 1368, ind. VII, Dicembre 17. — c. 67 (63) t.° — Due annotazioni come al n. 350, per Bartolameo del fu Francesco da Padova, e per Giovanni del fu Bartolameo dal Cadore. 473. — 1368, ind. VII, Dicembre 17. — c. 68 (64). — Due annotazioni come al n. 407, per Lorenzo di ser Penzino Baffo (o Basso) da Bergamo, e per Damiano del fu Margarito Marasca. 474. — 1368, ind. VII, Dicembre 17. — c. 91 (88). — Tre annotazioni come al n. 441, per Iacopo dalla Fornace da Marano, per Alberto rigattiere del fu Gerardo da Vicenza e per Bonfolle calzolaio da Bassano. 475. — 1368, ind. VII, Dicembre 22. — c. 77 (74). — Annotazione come al n. 459, per Bettino del fu Pono da Gubbio. 476. — 1368, ind. VII, Dicembre 22. — c. 91 (88). — Annotazione come al n. 441, per Gerardo coffanaio da Monselice. 477. — 1368, ind. VII, Dicembre 22. — c. 91 (88). — Annotazione come al n. 431, per Francesco di Onofrio da Fano. 478. — 1368, ind. VII, Dicembre 22. — c. 106 (103). — Privilegio di cittadinanza interna ed esterna, concesso, per nascita da cittadino originario e dimora di 18 anni, a Martino de Manello. 1368. — V. n. 267. 479. — s. d. (1368). — c. 102 (99). — Elenco delle merci ed oggetti dei quali, secondo l’opinione di Nicolò da Osimo, le costituzioni papali vietano il commercio coi sudditi del soldano d’Egitto. Esse sono : remiganti, piloti e uomini pratici delle cose di mare, armi offensive e difensive, cuoi da armature e da selle, freni da cavallo, ferro, legnami per navi e galee, macchine e lancie, lino, canape e loro semi, tela da vele, corde e pece. 480. — s. d. (1368). — c. 102 (99) t.° — Condizioni della condotta di milizie a cavallo ai servigi del comune di Venezia per l’Istria. Cancellate perchè ripetute al n. 481