38 COMMEMORIALI, LIBRO VII. va di fondamento la voce che Genova nutra intenzioni ostili a Venezia e pensi di turbare la giurata pace. Data a Genova. 195. — 1364, ind. Ili, Novembre 30. — c. 25 (21). — Annotazione come al n. 99 per Zuccherino del fu Petruccio Parisi da Lucca. 1364, Dicembre 3. — V. 1365, Novembre 15. 196. — 1364, ind. II, Dicembre 23. — c. 44 (40). — Brano di protesta fatta da Pietro Marcello ambasciatore del doge al cardinale Egidio (Albornoz) legato nella Marca per una cocca dei Faliero ecc. Fatto nella rocca di Ancona. — Testimoni: Enrico vescovo di Brescia cancelliere del legato, Oliviero da Verona abbreviatore della curia del legato, Dino Forza da Chioggia. 197. — s. d. (1364). — c. 39 (35) t.° — Annotazione che i documenti n. 95, 96 e 145 furono, a tutela dei diritti dei Zuccolo, registrati nel presente libro per ordine dei consiglieri Paolo Bellegno, Francesco Loredano, Marino Morosini, Bar-tolameo Querini, Giovanni Gradenigo e Pantaleone Barbo juniore. 198. — (1364). — c. 41 (37). — Carlo IV imperatore si congratula con Venezia per la sottomissione dei ribelli di Candia. Data a Praga, a. 10 dell’impero. V. Fl. Cornelii, Creta sacra, II, 337. 199. — 1365, Marzo 2. — c. 52 (48) t.° — Il re d’Ungheria risponde a lettere del doge : spera di poter in breve recarsi a Zara ; voglia il doge spedirgli colà due inviati, coi quali tratterà la materia dei danni dati in Dalmazia ai veneziani. Ordinò a tutti i propri uffiziali, e specialmente al regio camerlengo Baldassare, di astenersi dal molestare i sudditi del doge (v. n. 200). Data a Varadino. V. Ljubic, op. cit., IV, doc. CXXXY1II. 200. — 1365, Marzo 5. — c. 52 (48) t.° — Nicolò arcivescovo di Strigonia e Nicolò Konili palatino d’Ungheria a Benintendi de’ Ravignani. Spedirono al re le lettere ducali, e ne accompagnano la risposta (v. n. 199). I fatti lamentati da Venezia non sono tali da rompere i trattati ; il re è intenzionato di vivere in buona armonia con quella. Data a Buda. V. Ljubió, op. cit., IV, doc. CXXXIX. — Mon. Hung. hist., Acta ewt., II, n. 470. 201. — 1365, ind. Ili, Marzo 27. — c. 13 (9). — Annotazione di privilegio simile al n. 30, concesso a Francesco Busenello.