DOGE : ANDREA CONTARINI. vato stipularono col comune di Venezia. Lo instituiscono poi loro procuratore per trattare intorno alle somme dovute alla compagnia a titolo di prestanze, stipendi ecc., e per esigerle (v. n. 57). Fatto nel campo di Marmirolo, territorio mantovano. — Atti Pietro de’ Panieri da Barbiano not. imp. e cancelliere della compagnia di S. Giorgio. 57. — 1378, ind. I, Dicembre 13. — c. 26 (29) t.° — Pellegrino già detto Coeletto degli Adelardi da Modena, procuratore come nel n. 56, dichiara di avere ricevuto da Eustachio Balbi rappresentante il doge ed il comune di Venezia ducati d’oro 17,000, a pieno saldo della somma di due. 25,000 che il detto comune s’era obbligato di prestare alla compagnia di S. Giorgio comandata dal conte Alberico di Barbiano. L’Adelardi promette la restituzione dell’ intiera somma se la compagnia non osservasse il contratto di coadotta stipulato con Venezia il 22 Novembre (v. n. 58). Fatto nel convento dei Carmelitani di Mantova. — Testimoni: il nob. Iacopo da Medicina del fu Brunetto de Bonacornare, Marino del fu Tomaso de’ Tornasi da Venezia, Antonio del fu Giovanni de’ Marini da Bagnaria diocesi d’Imola, cancelliere della mentovata compagnia. — Atti Tomaso Bonincontro del fu Bonincontro da Venezia not. apost. ed imp. 58. — 1378, ind. I, Dicembre 13. — c. 27 (30) t.° — Quitanza di tenore simile riferita al n. 57, la quale viene colla presente confermata. Atti Antonio del fu Giovannolo de’ Marini da Bagnaria dioc. d’Imola, notaio apost. ed imp. e cancelliere della compagnia di S. Giorgio. 59. — s. d. (1378?). — c. 70 (72) t.° — Nomi e titoli dei cardinali di S. R. Chiesa. Vescovi: Anglico (de Grimoard de Grisac), di Albano; Egidio (Aycelin de Montaigu) detto di Thérouane, di Frascati (1); Giovanni (di Blandiac) detto di Nimes, di Sabina; Pietro (d’Esteing) detto di Bourges, d’Ostia e Velletri (2); Pietro (Corsini) detto di Firenze, di Porto e S. Ruffino ; Giovanni (du Cros) detto di Limoges, di Palestrina. Preti : Pietro (de Salvete-Monteruc) detto di Pamplona, di S. Anastasia, vicecancelliere; Guglielmo d’Aigrefeuille, di S. Stefano sul Celio; Francesco (Tebaldeschi) detto di S. Pietro, di S. Sabina; Guglielmo (de Chanac) detto di Mende, di S. Vitale ; Roberto di Genève, dei XII Apostoli ; Bertrando (La-gier) detto di Glandèves, di S. Cecilia ; Simone (de’ Borsani) detto di Milano, dei SS. Giovanni e Paolo ; Ugo (de Montrelaix) detto Briocense, dei SS. IV Coronati ; Guido (de Malesec o Maillesec) detto di Poitiers, di S. Croce in Gerusalemme, Pietro (de Bernier) detto di Viviers, di S. Lorenzo in Lucina; Giovanni (de la Grange) detto d’Amiens, di S. Marcello ; Gerardo (du Puy) detto di Marmoutier, di S. Clemente. Diaconi : Ugo de Saint Martial, di S. Maria in portico ; Iacopo degli Orsini. diS. Giorgio in Velabro; Pietro Flandrin, di S. Eustachio; Guglielmo Noellet, di S. Angelo; Pietro de Veruche. di S. Maria in Via lata; Pietro de Luna, di S. Maria in Cosmedin. (1) Cancellato. — (2) Colla postilla : mortuus.