DOGE : MICHELE STENO. 283 e delle franchigie già accordate ai veneziani in Puglia, in Trani e in Giovenazzo dai precedenti sovrani. Fatto in Trani. — Sottoscritto e confermato dal della Serra e da Giovanni Petrelli sindaco generale del comune di Trani. 1401, Settembre 11. — V. 1401, Giugno 14, n. 210. 1401, Settembre 12. — V. 1401, Giugno 14, n. 210. 216. — 1401, Settembre 44. — c. 120. — (Continuazione del n. 210). Il doge investe del priiniceriato di S. Marco Giovanni Loredano eletto a quella dignità. V. Fl. Cobnelii. E col. ve»., X, 190. 217. — 1401, ind. X, Settembre 14. — c. 120. — Annotazione della cerimonia dell’ investitura data dal doge al neoeletto vescovo di Castello Francesco Bembo, dei beni temporali di quella chiesa (v. n. 210). Altra dell’ investitura data dallo stesso principe a Iacopo abate di S. Tomaso dei Borgognoni di Torcello, dei beni della rispettiva abazia. 218. — 1401, Ottobre 10. — c. 127. — Gian Galeazzo duca di Milano ecc. al doge. Il vescovo di Novara ritornato da Venezia gli portò la sicurezza che quella osserverà il trattato di pace e d’alleanza ; altrettanto creda il doge d’ esso duca (v. n. 219). Data a S. Angelo. 219. — 1401, Ottobre 10. — c. 127. — Pietro vescovo di Novara al doge. Ritornato dalla sua missione a Venezia, portò al duca di Milano le assicurazioni avutevi (v. n. 218); espose già la mente di quel suo signore. Col marchese d’Este non fu trattata cosa alcuna a pregiudizio di Venezia. Protesta sincera devozione alla medesima. Data nel castello di S. Angelo. 220. — 1401, Ottobre 21. — c. 129. — Nicolò marchese d’Este, in prova di sua affezione, invia al doge, per notizia, copia del documento n. 221. Data a Ferrara. 221. — s. d. (1401, Ottobre). — c. 129. — Verbale dell’udienza data da Nicolò marchese d'Este agli ambasciatori del re dei romani (Roberto). Il primo si congratula per la venuta in Italia del secondo ; accorda libero transito pe’ suoi domini alle regie truppe e promette tutte le agevolezze alle medesime ; adduce lo stato deplorabile delle sue finanze per esimersi dal prestare al re aiuti attivi contro il duca di Milano, offrendo invece buona accoglienza alle milizie di quello ne propri stati (v. n. 220 e 227). 222. — (1401), Novembre 8. — c. 128. — Bolla piccola di Bonifazio IX papa al doge. Acconsente a revocare la nomina da lui fatta di Giovanni Buono priore l