86 COMMEMORI ALI, LIBRO VII. dassare de Pineto, commissario del doge e del comune di Genova, presentò al doge di Venezia l'istrumento n. 518 (v. n. 520). Fatto nella stanza presso il parlatorio del doge nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni il cancellier grande e due notai ducali. — Atti Giovanni Ferraresi da Pola not. imp. e scriv. ducale. 520. — (1369), ind. VII, Agosto 17. — c. 118 (113) t.° — Il doge di Venezia a quello di Genova. Baldassare de Pineto cancelliere genovese presentò ieri alla veneta Signoria l’istrumento num. 518, e n’ebbe attestazione ufficiale (v. n. 519). Resta quindi annullata l’obbligazione n. 513. Le galee venete salperanno entro il mese (v. n. 521). Data nel palazzo ducale di Venezia. 521. — 1369, ind. VII, Agosto 17. — c. 119 (114). — Il doge ed il suo consiglio ratificano, in nome del comune di Venezia, il trattato n. 512, ed annullano l’obbligazione dei procuratori del comune di Genova n. 513. Fatto nella cancelleria ducale di Venezia. — Testimoni il cancellier grande e quattro notai ducali. — Atti come al n. 519. 522. — (1369?), Agosto 22. — c. 126 (121) t.° — I negozianti veneti di Tre-bisonda rispondono all’imperatore di Persia (v. n. 495). Già da due anni attendono di poter andare sicuramente a Tauris ; chiedono perciò a quel sovrano di far sì che la gran carovana si metta in cammino. I mercanti desiderosi di fare il viaggio sono molti, e s’aspettano altre 6 galee cariche. 523. — 1369, ind. VII, Agosto 24. — c. 122 (117). — Privilegio di cittadinanza interna concesso, per grazia, a Iacopo del fu Boninfante da Ravenna ed a suo figlio Tavolino. 524. — 1369, ind. VII, Agosto 24. — c. 122 (127) t.° — Privilegio di cittadinanza interna concesso, per grazia, a Porolo del fu Abbondio di Sonnico (o Sonvico ?) da Milano, ed a’ suoi discendenti, quantunque per la grave età non possa allontanarsi dalla patria per venire a Venezia. 525. — 1369, Agosto 27. — c. 91 (88). — Annotazione come al n. 431, per Tolberto del fu Daniele dal Friuli segatore. 526. — 1369, ind. VII, Agosto 30. — c. 109 (106). — Privilegio che, in forza della legge 22 Aprile 1358, accorda i diritti di cittadino veneto di 25 anni a Giovanni del fu Alberto Pocaterra fruttaiuolo. 527. — 1369, ind. Vili, Settembre 7. — c. 110 (107). — Privilegio di cittadinanza interna, per dimora di 15 anni, concesso a Giovanni Longo prestinaio da Feltre.