DOGE : ANDREA CONTARINL 113 734. — 1374, ind. XII, Aprile 4. — c. 190 (185) t.° — Annotazione di privilegio simile al n. 664, accordato a Giovanni da Lisono dottor di leggi. 735. — 1374, ind. XII, Aprile 13. — c. 186 (181). — Amedeo de' Buonguada-gni, procuratore del doge e del comune di Venezia, dichiara di avere ricevuto da Leonardo Giorgio, rappresentante Raimondo già abate di S. Nicolò del Lido, ora vescovo di Padova, collettore apostolico, per conto di Pietro card, prete di S. Maria in Trastevere vicario papale in Italia, ducati d’oro 1495 e soldi 2 bolognini a saldo restituzione del capitale di ducati 12,000, pagati già da Pietro de’ Compostelli procuratore del comune di Venezia al cardinale Anglico vescovo di Albano (l’istru-mento, in data di Bologna, 1 Luglio 1370, in atti di Laigone di Dino Ostesani). Quest’ ultimo prelato aveva promesso di restituire quel capitale entro 8 mesi in tanto grano da esportarsi dalla Marca di Ancona e dalla Romagna, stando mallevadore Pizolo de’ Pelacani procuratore del comune di Bologna. Il grano fu infatti fornito da Artando preposito di Forcalquier tesoriere in Romagna, meno la predetta somma ora pagata, per la quale, e per l’intiero capitale, ora il Buonguadagni fa piena quitanza. Fatto nella cancelleria ducale di Venezia. — Testimoni: il cancellier grande, Lorenzo della Torre pievano di S. Angelo e Guglielmo de’, Vincenti scrivano ducale. — Atti Giovanni Vido. 736. — 1374, ind. XII, Aprile 23. — c. 186 (181) t.° — Privilegio simile al n. 586, per Andrea Beccario (macellaio ?) da Garzano. 737. _ (1734), Aprile 26. — c. 187 (182). — Stefano (Frangipani) conte di Veglia e Modrussa, al doge. Acconsenti a quanto chiese il notaio (Guglielmo dei Vincenti) inviatogli dalla Signoria, circa il consolato e l’innalzamento del vessillo (v. n. 738). Data a Modrussa. V. Ljubió, op. cit,, IV, doc. CCVIII. — Moti. Hung. hist., Ada ext., Ili, n. 64. 738. — (1374), Aprile 28. — c. 187 (182). — Giovanni conte di Veglia, Modrussa e Gezega al doge. Fa dichiarazione simile al n. 737. Data a Segna. V. Ljubió, op. cit., IV, doc. CCIX. — Moti. Hung. hist., Ada ext., Ili, n. 65. 1374, Aprile 29. — V. 1375, Luglio 30, n. 783. 739. — 1374, ind. XII, Maggio 9. — c. 195 (190). — Privilegio simile al n. 664, pel nobile cav. Francesco del fu Fencio degli Alberti di Prato, conte di Prato, di Luicciana e palatino. — Con bolla d’oro. 740. — 1374, ind. XII, Maggio 14. — c. 193 (188) t.° — Privilegio simile al n. 626, per Lazzaro Pionelli abitante a Trani. COMMEMORI ALI, TOMO III.