266 COMMEMORALI, LIBRO IX. lier grande ed i segretari ducali Nicolò Gerardi e Guglielmo de’ Vincenti. — Atti Marco........ Allegìto A: (1398), ind. VI, Luglio 17. — Il doge al duca di Milano. In seguito a difficoltà di avere le ratificazioni della tregua n. 109 per parte del comune di Firenze e di altri aderenti di Venezia e de’ suoi collegati (difficoltà che si espongono), chiede sia prolungato a tutto Settembre il termine per la presentazione delle ratificazioni stesse. Data nel palazzo ducale di Venezia. Allegato B : copia della lettera riferita al n. 127. Allegato C : 1398, Giugno 4. — Gian Galeazzo duca di Milano nomina suo procuratore Rolando de’ Sommi dottor di leggi per l’esecuzione della tregua n. 109, e specialmente per la presentazione a chi spetta delle ratificazioni di detta tregua da parte dei collegati ed aderenti ad esso duca. Data a Pavia. 140. — 1398, ind. VI, Ottobre 4. — c. 93 t.° — Fra’ Pietro da Teramo cappellano e procuratore di Antonio patriarca di Aquileia (procura in atti di Francesco da Perugia), dichiara di avere ricevuto da Pietro Civrano, Michele Malipiero e Rosso Marino ufficiali alle rason vecchie, lire 65, soldi 12, gr. 5 di grossi d’oro, rata di Marzo 1397, 1. 229, s. 13, gr. 9, picc. 7, per le rate di Luglio e Settembre 1397, di Marzo e Luglio 1398, e lire 7, s. 13, gr. 8, picc. 22, più 1. 57, s. 8, gr. 9, p. 15 per la rata di Settembre spirato, dell’ annua corrisponsione dovuta da Venezia alla chiesa d’Aquileia pei diritti e le regalie dell’Istria e di Pola, Valle e Di-gnano (v. n. 141). Fatto nella camera degli ufficiali suddetti in Venezia. — Testimoni: Francesco del fu Pietro Marcello, Francesco del fu Nicolò Federigo, Giovanni del fu Pietro Ferro, Antonio del fu Geminiano de’ Petropiccoli e mastro Giovanni argentiere del fu Guglielmo francese ambi di Durazzo, e Nicolò di Marco de Rechier. — Atti Giovanni di Oltedo. 14!. — 1398, ind. VI, Ottobre 4. — c. 94. — Gli ufficiali alle rason vecchie nominati nel num. 140, fanno quitanza al procuratore del patriarca d’Aquileia ivi mentovato per ducati 3000 rimborsati da quel prelato al comune di Venezia mediante rilascio dell’ annua corrisponsione dovutagli pei diritti dell’ Istria, in estinzione del prestito fatto al patriarca stesso nell’ Aprile 1395. Fatto, atti e testimoni come nel precedente. 142. — 1398, ind. VI, Ottobre 5. — c. 84. — I priori delle arti del comune di Perugia fanno sapere, specialmente ai magistrati di Firenze, Bologna e Venezia, doversi dare piena fede agli atti del notaio che sottoscrisse il documento n. 131 (v. n. 143). Data a Perugia. 143. — (1398), ind. VI, Ottobre 6. — c. 84. —■ I priori delle arti di Perugia al