98 COMMEMORIALI, LIBRO VII. 619. — 1371, ind. IX, Marzo 13. — c. 138 (133) t.° — Annotazione che Cri-stino del fu Francesco Biancheri ebbe privilegio simile al n. 594. 620. — 1371, ind. XI (sic), Aprile 1. — c. 138 (133). — Annotazione di privilegio simile al n. 543, concesso a Pasquetto macellaio, abitante a S. Geremia. 621. — 1371, ind. IX, Aprile 1. — c. 140 (135). — Privilegio simile al n. 576, per Giovanni de’ Vincenzi, o Vincenti, di Verona. 622. — 1371, ind. IX, Aprile 1. — c. 143 (138). — Privilegio simile al n. 594, per Bartolameo di Guecello de’ Lombardi di Milano. 623. — 1371, ind. IX, Aprile 6. — c. 145 (140). — Privilegio simile al n. 594, per Pietro battirame di Lucca. 624. — 1371, ind. IX, Aprile 27. — c. 144 (139) t.° — Privilegio simile al n. 586, rilasciato ad Azeto correggiaio del Cadore. 625. — (1371), Maggio 1. — c. 146 (141) t.° — Bolla piccola di papa Gregorio XI al doge ed al comune di Venezia. Ricordata la sospensione del commercio coi saraceni decretata col n. 510, prolunga per altri tre anni il vigore della licenza data col n. 587. Data in Avignone, a. 1 del pontificato (hai. Mail). 626. — 1371, ind. IX, Maggio 11. — c. 145 (140). — Privilegio di cittadi— naaza interna, concesso per grazia, al notaio Angelo Pensabene del fu Facherio de’ Zucchelli di Cremona. 627. — 1371, ind. IX, Maggio 26. — c. 145 (140) t.° — Privilegio simile al n. 586, per mastro Pietro dalle stadere di Ferrara. 628. — 1371, ind. IX, Maggio 26. — c. 146 (141). — Privilegio simile al n. 541, per Giorgio laveggiaio della Valsassina distretto di Como. 629. — 1371, ind. IX, Maggio 28. — c. 138 (133). — Privilegio simile al n. 586, concesso a Giovanni prestinaio (pistrinarius) tedesco. 630. — 1371, ind. IX, Maggio 28. — c. 146 (141). — Privilegio simile al n. 541, per Giovanni figlio di Guido di Firenze. 631. — 1371, ind. IX, Giugno 27. — c. 146 (141) t.° — Bertuccio da Verme-gliano procuratore di Volrico del fu Dietalmo di Reifemberg (procura in atti di Mattia del fu Nicolò Pucini not. di Gorizia), comparso alla presenza del doge e dei consiglieri: Francesco Morosini, Bernardo Marcello, Nicolò Marioni e Luca Vaia-