Sorella mia, m’hai avvelenato. — Non contar favole, ti «ei ubb ri acato Addormentati sul cuscino. — È pesante il mio addormentarsi. L'anima dal corpo s’è separata! Siedono i sarti alla bottega Cantano un canto su suo fratello. — 0 voi, sarti non cantate Queste canzonette su mio fratello Chiudetemi in una pietra azzurra Che non senta dei canti su di lui! Legano la sorella, suonano per il fratello Li mettono ambedue in una tomba. Tu aspetta i cani di Podolia, Per te ho lasciato il mondo, Tu hai avvelenato tuo fratello Tu mi hai avvelenato! (Bvstroó, op. cit., 25). * 105 *