DOGE : FRANCESCO FOSCARf. m 142. — 1130, ind. IX, Ottobre 27. — c. 93 (94). — Il consiglio del popolo di Firenze convocato da Lorenzo di Giovanni degli Amadori, Pietro di Gori di Andrea Benini, Bernardo di Miniato Dini, Jacopo di Giunta, Giovanni di Andrea de’ Minerbetti, Luigi di Marco di Tomaso Bartoli, Antonio di ser Tomaso di ser Francesco Masi, Giovanni di Tomaso di Guccio Martini, priori delle arti, e da Bartolomeo di Vanni de’ Peruzzi gonfaloniere di giustizia, approva la provvisione colla quale il governo di quel comune ratificava la convenzione n. IH, provvisione che si riferisce per intiero. Fatto nel palazzo del popolo di Firenze. — Atti Filippo di ser Ugolino di Fieruccio not. imp. e scrivano alle riformagioni, pubblicata dal di lui coadiutore Alberto del fu Donnino di Luca da Firenze. 143. — 1430, ind. Vili, Dicembre 3. — c. 95 (90) t.° — Istiumento della condotta ai servigi di Venezia di Pietro da Navarrino con 159 lance, a due. 12 il mese per lancia, servendo in Vicenza, Padova o Treviso, 10 in Friuli e 13 in Verona. Si premette la completa assoluzione per tutte le offese fatte dal detto condottiere alla veneta Signoria. Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni : il cancell er grande, Gioacchino Trevisano e Francesco della Siega segretari ducali. 1131, Marzo 11. — Onofrio di Giannuccio da Città di S. Angelo procuratore di Pietro suddetto (procura in atti di Pietro di Bressanino de’ Drudani dagli Orzi-nuovi) ratifica e munisce del sigillo del condottiere stesso il contratto surriferito. 144. — 1430 (1431), ind. IX, Gennaio. — c. 94 (95). — Il consiglio del popolo di Firenze, convocato e presieduto da Felice di Piero di Agostino Martini, Giovanni di Mio de' Capponi, Antonio di Angelo di Pinaccio de* Campiobesi (?), Francesco di Zenobio Orlandi, Lodovico di ser Viviano di Neri dei Franchi, Giovanni di Giacomino di Goccio Tebalducci, Pucino di ser Andrea, Andrea di Lodovico di Lapino, priori delle arti, e da Giovanni di Filippo di Michele Arrighi gonfaloniere di giustizia, approva la seguente provvisione : In seguito ai trattati ed alle convenzioni conchiuse con Venezia fu dai plenipotenziari fiorentini pattuito con quella Signoria : che sia mandato sui luoghi «lei bisogno al più presto il signore di Faenza colle sue milizie ; che pel 15 corr. si mandi a Venezia il danaro occorrente per 1000 cavalli di armigeri a ducati CO la lancia, e poi vengano pagati di mese in mese; che si mandino 1000 fanti, o, non potendoli avere, i danari per arrolarne, e si paghino come sopra ; che si mandi l'importo per sopperire a metà delle spese di 4, o almeno di 3 mesi per la squadra nel Po ; cosi pure 1’ ammontare della prestanza al marchese di Monferrato per 000 cavalli, e successivamente il necessario per soddisfare gli stipendi correnti ; che si spedisca il danaro occorrente pei fatti di Barnaba Adorno, 500 due. al mese, anticipando un trimestre ; similmente 1000 ducati da spendersi nei riguardi del Lago Maggiore; si provvegga ad avere entro il Marzo almeno 400.) cavalli e 2000 fanti, compresivi i sopra enumerati, da mandare in aiuto di \ e-